How to Free Yourself from the Negative Energy of Others and Be Happy

If you want to be happy or happy again, here are five tips you should remember and use whenever you are surrounded by people spreading negative energy.

1. Find the source – If you want to protect yourself from negative energy, I would suggest you first locate the cause. Don’t be afraid to confront it then. In the end, you will be able to free yourself from all negative influences.

2. Focus on the positive – If you focus on a certain positive thought to help you eliminate negative energy, rather than focusing on the unpleasant things, you will be able to tune into the positive energy and use it to your advantage.

3. You have the power to find the right solution – No matter what happens in your life, you will always be able to improve things. Believe in your potential and power to become happy and satisfied with your life. This way, you will understand that you are not a helpless victim.

4. Meeting positive people – The best way to avoid negativity is to meet positive people. It’s important that you have a friend who can support you, be there for you, and help you with life’s tough challenges. If you don’t want to go out, you can always suggest other ideas.

5. Negative energy isn’t always addressed to you – You might think that all negativity is targeting you directly. But this is not true. Negative energy is more about the emotional condition of others. In other words, it doesn’t depend on you and it is not always addressed to you.

Do you have other strategies to free yourself from negativity?

5 modi per evitare l’energia negativa degli altri ed essere felice

Se vuoi essere felice, ecco le cose che devi ricordare ogni volta che sei circondato da persone che diffondono energia negativa.

1.Trova la fonte

Se vuoi proteggerti da tutta l’energia negativa, ti suggerirei di localizzare la causa. Non aver paura di confrontarti con questa persona o con un ambiente che senti come negativo, perche solo questo confronto ti consentirá di liberarti da tutte le influenze negative.

2. Concentrati sul positivo

Se ti concentri su una certa idea positiva per aiutarti a eliminare l’energia negativa, piuttosto che concentrarti sulle cose spiacevoli, sarai in grado di sintonizzarti con l’energia positiva e usarla a tuo vantaggio.

3. Puoi trovare la soluzione giusta

Non importa cosa succede nella tua vita, sarai sempre in grado di migliorare le cose. Credi nel tuo potenziale e nella possibilitá di diventare felice ed essere soddisfatto della tua vita. In questo modo, capirai che non sei una vittima indifesa.

4. Incontra persone positive

Il modo migliore per evitare la negatività è circondarsi di persone positive. È importante che tu abbia un amico o un’amica che possa sostenerti, essere lì per te e aiutarti nelle difficili sfide della vita. Se non vuoi uscire, puoi sempre proporre altre idee.

5. L’energia negativa non è sempre indirizzata a te

Potresti pensare che tutta questa negatività ti stia prendendo di mira direttamente. Ma questo non è vero. La negatività riguarda più il bagaglio emotivo degli altri. In altre parole, non ha nulla a che fare con te e la tua autostima. Se una persona é negativa non dipende da te e la persona o la situazione negativa che ti sta capitando non l’hai ne voluta né causata tu.

Hai delle strategie per tenere lontano da te la negativitá?

You Are an Agile Person If You Are Adaptive, Proactive, and Resilient

You are agile if you can manage yourself and you have three main attributes: adaptability, proactivity and resilience. 

Indeed, according to the article Networking, Adaptability And Resilience As Some Of Agility Dimensions, the profile of an agile person is someone who is:

1. Adaptive – able to adjust to different organisational conditions (new equipment, new ways of working, projects, teams);

2. Proactive – able to respond promptly and to look for opportunities in the changed environment, and

3. Resilient – able to cope under changing or unknown conditions or when facing difficulty or failure.

 How does one develop personal agility? Adopting these behaviours can help:

1. Expect change to happen

2. Embrace ambiguity

3. Learn to reframe your thoughts 

4. Accept failure and learn from mistakes

5. Be curious

6. Develop a can-do attitude

7. Distinguish between two main groups of stressors: those that are out of your control and those that you can confront

Being agile does not mean saying ‘yes’ to everything. On the contrary, while this may be a self-management concept, whether one is agile or not will be influenced by the organizational context. 

Nevertheless, there is plenty we can do to develop agility. But above all, try to adopt an agile mindset, like the one of children.

What do you think about the agile concept? Let me know!

Come sviluppare 5 competenze per sentirti meglio e trovare la tua motivazione

“Come va il lavoro?” è una domanda che ci viene posta frequentemente dai nostri cari e quando rispondiamo probabilmente pensiamo alle difficoltà che attraversiamo o al disagio che sentiamo verso il nostro lavoro. Le persone che lavorano cercano una motivazione e un senso per il lavoro che svolgono.

L’ambiente di lavoro si è molto trasformato negli ultimi anni ed è diventato fonte di stress e ansia. Mancanza di obiettivi futuri, cambiamenti frequenti all’interno dell’organizzazione con conseguente cambiamento dei capi, concorrenza esterna e interna, digitalizzazione che trasforma i modi di lavoro e richiede l’acquisizione di nuove competenze, manager a volte incompetenti ma sotto pressione per gli obiettivi aziendali, stress e carico di lavoro eccessivo possono provocare dei comportamenti tossici.

Noi tutti abbiamo delle aspettative per quanto riguarda il nostro benessere e la nostra crescita personale. Facciamo attenzione alla salute, all’equilibrio tra vita privata e vita professionale, alla qualità dei rapporti con il manager e con i colleghi.

Sai come la penso riguardo alla felicità sul lavoro, ma puoi cercare di sviluppare queste 5 competenze per sentirti meglio e trovare la tua motivazione.

  1. Accettare l’imperfezione: la propria, quella degli altri e quella ambientale. Il perfezionismo è una fonte importante delle nostre sofferenze. Essere coerenti al 100%, rifiutare i propri fallimenti, porsi degli obiettivi troppo ambiziosi, tutto questo ci porta a una situazione di insoddisfazione permanente. Un passo verso la serenità sarebbe quello di accettare gli ostacoli della quotidianità, fare delle scelte e dei compromessi, chiedersi quale sarebbe il miglior percorso futuro piuttosto che pensare a quello che avrebbe potuto essere (post-occupazioni, ovvero inquietarsi per qualcosa che é già avvenuto e che quindi non possiamo cambiare né influenzare).
  2. Stimolare la propria iniziativa e la propria capacità di agire. Sul lavoro possiamo decidere di essere pro-attivi o reattivi. La persona reattiva si sente colpita da quello che le succede intorno e si lascia guidare dai segnali dell’ambiente siano essi negativi o positivi. La persona pro-attiva prende l’iniziativa e sceglie come rispondere agli eventi. Di fronte ad una difficoltà, la persona reattiva dirà “non posso farci niente” oppure “non posso farlo” mentre quella pro-attiva dirà “esaminiamo le opzioni” oppure “potremmo fare così”. Per la persona reattiva, “loro” hanno l’ultima parola, mentre la pro-attiva è colei che conclude. Sviluppare la propria pro-attività, significa essere propensi all’azione e mettere la propria creatività, la propria intelligenza ed energia al servizio di quello che posso fare qui e ora.
  3. Rafforzare l’amor proprio e la stima di sé. Noi siamo i primi responsabili di noi stessi e i primi garanti del nostro benessere. Questo può sembrare evidente, ma è fondamentale per stare bene con sé stessi, amarsi, ascoltare i propri bisogni (del corpo e dello spirito) e cercare di soddisfarli. E’ altrettanto importante rispettarsi, avere stima di se stessi nonostante i propri difetti, le proprie fragilità ed imperfezioni, apprezzare e riconoscere i propri valori e qualità, celebrare i successi e i traguardi. Inoltre, nelle situazioni difficili, è essenziale proteggersi, saper dire no, comunicare i propri limiti e quello che non ci convince, cercare al massimo di non mettersi in pericolo.
  4. Sviluppare empatia e imparare a comunicare efficacemente con gli altri. La maggior parte delle nostre difficoltà al lavoro sono legate agli altri. Siano essi un capo, un collega, un cliente o un fornitore, il rapporto con l’altro può essere fonte di frustrazione e a volte di vera e propria sofferenza. Affinché questa relazione diventi più sana, più efficace e più serena, bisogna sviluppare empatia e imparare a comunicare in modo più efficace. Innanzitutto, bisogna rispettare gli altri ed evitare di giudicarli. Non conosciamo la loro storia e gli altri potrebbero avere gli stessi nostri problemi, o perfino più gravi. Prova quindi ad entrare in contatto con l’altro che hai di fronte cercando di capire la sua esperienza, i suoi sentimenti, i suoi bisogni ma cercando allo stesso tempo di individuare i punti in comune con questa persona. Comunica con sincerità le tue emozioni, i tuoi bisogni e le tue esigenze mantenendo uno spirito aperto al suo riguardo.
  5. Coltivare un’attitudine all’apprendimento e esercitare la capacità ad imparare. Per affrontare con serenità gli imprevisti e le numerose difficoltà che la vita ci presenta, per crescere e evolvere, è indispensabile imparare continuamente. L’attitudine della persona che vuole imparare consiste nell’accettare che il percorso di apprendimento passi sempre da una fase di incompetenza e di confusione. Prima di impadronirsi di una materia o trovare una soluzione a un problema, è normale sentirsi persi nell’incertezza e nel dubbio. Dobbiamo quindi imparare a gestire questi momenti nel modo più tranquillo possibile. Ricordiamoci che impariamo dai nostri errori, che essi fanno parte del nostro apprendimento e che anzi forse ne sono la base principale. Un fallimento non è una sentenza o un giudizio, ma piuttosto un risultato, una risposta a un tentativo che abbiamo fatto. Da questo risultato imprevisto, possiamo imparare delle lezioni che serviranno da base per fare altri tentativi che ci condurranno poi alla soluzione del nostro problema. Ricordiamoci anche che possiamo imparare da tutti e che è importante ricevere dei feedback per migliorare. Non esitare a metterti in discussione, cercando di trovare l’informazione importante o utile dallo scambio con gli altri. La persona propensa all’apprendimento considera tutte le esperienze come un’opportunità di evoluzione.

Pensi di essere motivato al lavoro?

Why By Walking You Will Lose More Weight Than By Running

Regular physical activity is essential for a person’s well-being. It helps with relaxation, it fights stress, chases away fatigue and it is even effective with light depression. Many people opt for cardio training to burn fat and lose weight. However, these exercises do not aim to gain muscle mass but only to increase endurance. Walking is the real cure-all activity.

You may know that cardiovascular exercises can influence the functioning of the thyroid. This gland produces a hormone called T4 which, in combination with iodine, turns into the hormone T3. The latter stimulates the body’s metabolism.

Unfortunately, during the production of cortisol while you are running, the thyroid gland does not produce the hormone T4. Therefore, it disrupts the process of metabolism, weakens the body and reduces the ability to burn fat. Because of this, excessive cardiovascular exercise can reduce your muscle mass and metabolism and, as a consequence, lead to weight gain instead of weight loss.

When running, the body burns calories and muscle mass. Therefore, you don’t not get rid of fat but you produce cortisol, which gives a feeling of hunger because the body feels the need to recover the calories burned. Overweight people should avoid running as it could damage their knees and joints.

Walking doesn’t have the same effect as running when it comes to burning calories. Actually, you burn much less calories. However, this activity is much more beneficial because it produces cortisol in small amounts. Therefore, the feeling of hunger won’t take over as much as if you were running.

The physical activity of walking is well known for its benefits because you can get a lot of muscles to work (thighs, calves, buttocks, back, abdominal belt) and by that you may refine your silhouette. It draws on fat and muscle reserves gently. To have satisfactory results, you should walk at least 30 minutes a day. It is preferable to walk in places without traffic and not too polluted, such as beaches, parks or the forests.

This exercise is also recommended for people who suffer from heart disease because it tones the heart muscle. It is also recommended for diabetics and people suffering from osteoporosis. Moreover, by walking 30 minutes, you will burn about 125 calories. I know, it’s not a lot but day after day you will see good results.

As of today, will you start walking more?

Perché camminare ti aiuta a dimagrire mentre correre ti fa venire fame

L’attività fisica regolare è essenziale per il benessere di una persona. Rilassa, combatte lo stress, scaccia la fatica e agisce anche sulla depressione. Molte persone optano per l’allenamento cardio per bruciare i grassi e perdere peso. Tuttavia, questi esercizi non mirano ad aumentare la massa muscolare, ma solo a potenziare la tua resistenza. Camminare é il vero toccasana.

Sappiamo che gli esercizi cardiovascolari possono influenzare il funzionamento della tiroide. Questa ghiandola produce un ormone chiamato T4 che, in presenza di iodio, si trasforma nell’ormone T3. Quest’ultimo stimola il metabolismo del corpo.

Sfortunatamente, peró, durante la produzione di cortisolo che avviene mentre corri, la ghiandola tiroidea non produce l’ormone T4. Pertanto, si interrompe il processo del metabolismo, il corpo si indebolisce e la capacità di bruciare i grassi viene ridotta. Per questo motivo, un eccessivo esercizio cardiovascolare può ridurre la massa muscolare, interrompere il metabolismo e portare perció ad un aumento di peso.

Durante la corsa, il corpo brucia calorie e massa muscolare. Pertanto, non elimina il grasso e produce cortisolo. Il cortisolo a sua volta ti dà una sensazione di fame perché il corpo sente il bisogno di recuperare le calorie bruciate. Le persone in sovrappeso dovrebbero anche evitare di correre in quanto può essere dannoso per le ginocchia e le articolazioni.

Camminare non ha lo stesso effetto della corsa quando si tratta di bruciare calorie. Infatti, si bruciano meno calorie ma questa attività fisica è molto più utile perché produce cortisolo in piccole quantità. Quindi, alla fine della passeggiata, sentirai meno la sensazione di fame.

L’attività fisica che fai quando cammini è ben nota per i suoi benefici perché fa lavorare tutti i muscoli (cosce, polpacci, glutei, schiena, cintura addominale) e affina la silhouette. Attinge delicatamente alle riserve di grasso e muscoli. Per avere risultati soddisfacenti, è necessario camminare almeno 30 minuti al giorno e sarebbe preferibile praticare questo esercizio in luoghi privi di traffico e non troppo inquinati, come le spiagge, i parchi o i boschi.

Camminare è raccomandato anche alle persone che soffrono di malattie cardiache perché tonifica il cuore. È anche utile ai diabetici e alle persone che soffrono di osteoporosi. Infine, camminando per 30 minuti, si bruciano circa 125 calorie. Lo so, non é molto, ma giorno dopo giorno ritroverai la tua forma.

Cosa ne pensi, comincerai a camminare di piú?

Climate Action: The Urgent Need For A Sustainability Mindset – transatlantic | notes

A sustainability mindset is one that focuses on the long-term goals of environmental justice and progressive climate action. It’s thinking and acting in a way that promotes and supports beneficial practices that protect and conserve the health and future prosperity of our planet.
— Leggi su transatlanticnotes.com/2023/02/08/climate-action-the-urgent-need-for-a-sustainability-mindset/

Human beings have only one great desire: to love and to be loved

It is clear to all that the world in which we live is not perfect, and that indeed there is still a long way to go to improve. Humanity has made incredible technological advances but many of us still live in fear and sorrow. But people have a great common desire: to love and be loved.

The world is plagued by war, diseases, famine, natural catastrophes, corruption, racism, inequality, and mankind has learned little from the thousands of years of civilization of which we are the heirs. We really live in difficult times. But the human being has a resource of inestimable value, love.

To achieve this, you should begin to celebrate life, its magnificent diversity, and make kindness and compassion your priorities. We are all very different, but the human heart needs to express itself by loving and being loved.

I hope to inspire you to offer your contribution to building a better world by opening your heart. Speak and listen to people with empathy, make a difference and never take anything for granted.

Opening your heart to others is not only about giving a precious gift, but it’s also about creating a bond, offering a positive experience, and building a bridge between you and a different world.

So, if you only have one thing to offer, offer an unforgettable experience to leave an unforgettable memory. Or offer forgiveness, or time and attention. And above all, be kind and compassionate.

Let me have your comments!

Perché l’essere umano ha solo un grande desiderio: amare ed essere amato

È sotto gli occhi di tutti che il mondo in cui viviamo non é perfetto, e che anzi c’é ancora un lungo pezzo di strada da fare per migliorare. L’umanitá ha fatto incredibili progressi tecnologici ma tanti tra noi vivono ancora nella paura e nella sofferenza. Ma le persone hanno un grande desiderio comune: amare ed essere amate.

Il mondo è afflitto da guerre, malattie, carestie, catastrofi naturali, corruzione, razzismo, disuguaglianza e il genere umano ha imparato poco dalle migliaia di anni di civiltà di cui siamo gli eredi. Viviamo davvero in tempi difficili. Ma l’essere umano ha un risorsa di inestimabile valore: l’amore.

Per raggiungere questo scopo, dovresti cominciare a celebrare la vita, la sua magnifica diversità e fare della gentilezza e della compassione le tue priorità. Siamo tutti molto diversi ma il cuore umano ha bisogno di esprimersi per amare ed essere amato.

Spero di farti venire voglia di offrire il tuo contributo per la costruzione di un mondo migliore aprendo il tuo cuore. Parla e ascolta le persone con empatia, fai la differenza e non dare mai niente per scontato.

Aprire agli altri il tuo cuore non significa solo fare un regalo prezioso, ma si tratta anche di creare un legame, di offrire un’esperienza positiva, e di cominciare a costruire un ponte tra te e un mondo diverso.

Quindi, se vuoi offrire qualcosa, offri un’esperienza indimenticabile per lasciare un ricordo memorabile. Oppure offri perdono, o il tuo tempo e la tua attenzione. Ma soprattutto, offri gentilezza e compassione.

Why Mango is Known as the Fruit of Wisdom. A Story.

The mango is known as the symbol of wisdom. A Vedic story tells us why mango became the fruit of wisdom.  

Here’s the story.

The protagonist is Ganesha, typically depicted with an elephant’s head with a single tusk, pronounced belly and four arms. In this case Ganesha is in his guise as a child (Bala Ganapathi)  and in his four hands he holds: a sugar cane, a sweet, a branch and a mango, that is at the center of the story.

That day little Ganesha was at home with his brother Kartikeya, a handsome young man who rides a wonderful Indian peacock, and his parents, his father Shiva and mother Parvati, when the traveler Narada came to visit the family.

Narada was a wise traveler, often being a bit meddlesome and sometimes provoking conflicts between the gods just to have fun. Seeing him coming, Shiva and Parvati immediately felt the air of trouble, but the duty of welcome required them to open their home.

“Thank you for welcoming me! In return I will offer you this beautiful fruit,” said Narada, pulling a wonderful mango out of his pocket  and offering it to Shiva. “Thank you wise Narada,” replied Shiva, “but let me give it to the woman I love, Parvati.” Shiva thus handed the fruit to his wife, who, however, seeing that her two sons seemed very intrigued by that beautiful fruit, said, “Thank you, but this gift would make me much happier if my children receive it.”

She then took the fruit and was about to cut it into equal parts, when Narada stopped her. “This fruit cannot be divided! It must be eaten by one person only.” Shiva and Parvati understood Narada’s trick, but both their sons wanted the fruit at that point.

“Why don’t we make a race,” Narada suggested, “and the winner will get the fruit.” Shiva and Parvati, sighing, accepted the proposal.

The race

“The race will be like that. The first of the two children who will run 3 times around the whole world, will win the precious mango”. Upon hearing these words of Narada, little Ganesha saw himself doomed. How could he, with his small legs, compete with his brother Kartikeya, so agile, slender and able to ride that very fast peacock? 

But it was decided so, and Narada gave the go-ahead. Kartikeya set off as fast as the wind to quickly make 3 rounds around the world and went back home. 

But once there, he found his brother Ganesha holding the mango. Astonished, he exclaimed “How could Ganesha win the fruit?” You see Kartikeya,” his mother Parvati replied, “while you were running fast around the world, Ganesha made three little turns around me and your father Shiva, because we are his whole world.”

It is from this wise victory of Ganesha that the mango became known as the Fruit of Wisdom.

What do you think of this story?