Il periodo delle feste di fine anno coincide con l’inizio dell’inverno che è caratterizzato da freddo, umiditá, e poco sole. Queste caratteristiche possono causare problemi di salute, sia mentale che fisica.
Hai bisogno di un momento extra di riposo e silenzio durante questo periodo magico ma a volte stressante? Prova questo rilassamento di 20 minuti che può essere semplicemente meraviglioso.
Distenditi sulla schiena su un tappetino da yoga o su un tappeto, metti un piccolo cuscino sotto la testa, posiziona una coperta arrotolata sotto le ginocchia, copriti con coperte e chiudi gli occhi con una sciarpa. Imposta un timer e metti il telefono in modalità aereo. Goditi semplicemente l’essere!!!
Inoltre, durante le feste é possibile avere dei disturbi digestivi, anche a causa di tutto quello che mangiamo. Per mantenere un’ottima funzione digestiva, prova questi suggerimenti:
Usa spezie riscaldanti come zenzero fresco, cardamomo, curcuma, pepe nero e cannella.
Mangia cibo caldo e evita cibo crudo, che ha bisogno di molta energia per essere digerito. Privilegia bevande calde (non alcoliche) e tisane alle erbe con le spezie citate sopra.
Muoviti! Anche se fa freddo, trova un momento (30-45 minuti) durante il giorno per fare una passeggiata o qualsiasi attività sportiva all’aperto (meglio ancora in natura), e quando non puoi, vai in palestra, balla, nuota o fai qualsiasi cosa mantenga attivo il tuo corpo.
Preferisci fibre naturali per i tuoi vestiti (la lana è molto isolante). Sono meno stimolanti per i recettori della tua pelle (quindi meno attivanti per il sistema nervoso).
Passa del tempo con familiari, parenti o amici per essere circondato da una buona e confortante compagnia.
Ti auguro delle spledide Feste di fine anno, che ti portino tanta pace e salute.
Che cos’è l’ego veramente? È davvero negativo? Come fare per tenerlo sotto controllo?L’ego é un amico?
La parola ego deriva dal latino e significa “io”.
Definire l’ego é difficile perché non è visibile e si manifesta prevalentemente in modo negativo. È più facile riconoscere l’ego negli altri che in noi stessi.
L’ego a volte viene rappresentato da animali. La piovra, la sanguisuga, un parassita qualsiasi, il lupo o la tigre. Oppure lo si rappresenta con degli oggetti. Maschera, vestito, occhiali, cipolla, uovo o addirittura una malattia.
È un mistero e un paradosso allo stesso tempo. L’ego siamo noi ma non proprio. E’ un falso noi stessi, o uno pseudo noi. Non è l’intera personalità ma solo una parte di essa. Non è la nostra vera coscienza, ma una coscienza alterata, parziale e non obiettiva. Non rappresenta un vero bisogno, ma vuole farci apparire in un certo modo perfetti, vuole controllare tutto e avere sempre ragione. Non è reale, ma un’illusione, una conchiglia vuota, che si basa sulla paura, la separazione, la solitudine e l’essere contro. L’ego è una reazione aggressiva o difensiva. In realtà l’ego cerca di proteggerci dal mostrare le nostre vulnerabilità.
L’ego è negativo?
Per noi occidentali, l’ego è un male necessario con il quale bisogna convivere, non è così grave, anzi a volte può risultare utile o addirittura positivo. In realtà la civilizzazione occidentale fin dal 1623 si basa sull’ego grazie a Descartes.
Al contrario, per i maestri spirituali, la maggior parte orientali, l’ego non ha nulla di positivo, poiché è il contrario dell’amore, rappresenta la nostra parte oscura, il nostro Mr. Hyde, la nostra zona d’ombra.
L’ego è un falso amico, sembra che ci voglia bene ma in realtá ci limita, ci fa mancare di autenticità, di onestà, e di umanità. Per questo alcuni tratti del nostro carattere possono sfociare nell’egoismo, nell’egocentrismo, nel narcisismo, nell’individualismo, nell’avidità, nella possessività, nel materialismo, nell’avarizia, nella suscettibilità e perfino nella paranoia.
L’ego è il responsabile di quasi tutte le nostre emozioni negative, soprattutto l’odio. Ci spinge a difenderci, a giustificarci, a razionalizzare, a negare l’evidenza, e genera dei comportamenti infantili. Fuga, rifiuto, comunicazione negativa o distruttiva (come gli haters). Puó anche essere responsabile di relazioni tossiche, manipolazioni, molestie, violenza in senso lato.
Perché tenere sotto controllo l’ego?
A livello individuale tenere sotto controllo l’ego significherebbe essere più felici, avere una migliore salute fisica e mentale, più fiducia in se stessi, una migliore connessione con gli altri, più gioia, più armonia, più energia, e perfino più efficienza.
A livello collettivo, tenerlo sotto controllo, aiuterebbe la società a superare il razzismo, il sessismo, il nazionalismo, la dominazione, l’oppressione, lo sfruttamento, la delinquenza e perfino la guerra! Ci permetterebbe di vivere meglio insieme, di sviluppare un senso di fratellanza, uguaglianza, coesione, solidarietà, intesa e pace.
Come tenere sotto controllo l’ego?
E’ impossibile eliminare l’ego, perché fa parte a tutti gli effetti della nostra personalità. Quello che possiamo fare è cercare di limitarlo.
A livello sociale ci sono delle istituzioni come la famiglia e la scuola che sono deputate a questo ruolo. Altre istituzioni come la polizia e la giustizia, cercano di correggerlo.
Possiamo tentare di trasformare l’ego in un nostro alleato con tecniche di meditazione, praticando lo yoga, oppure utilizzando delle tecniche psicoterapeutiche che ci possono aiutare ad essere più attenti, coscienti, a diventare più collaborativi, a prestare ascolto, ad aiutare, perdonare, lasciar andare, creare, ridere e far ridere, amare.
Vorrei concludere con una breve storia, La storia dei due lupi.
“Una sera, un vecchio nonno indiano racconta a suo nipote la storia dei due lupi.
In ciascuno di noi coesistono due lupi, che combattono costantemente. Uno è cattivo, collerico, geloso, triste, avido, arrogante, bugiardo, si sente superiore all’altro lupo.
L’altro lupo è gentile, empatico, generoso, sincero, compassionevole, allegro, pacifico, sereno, pieno di speranze, e umile.
Il nipote chiede al nonno: “Chi vince dei due lupi?”
Il nonno risponde semplicemente: “Quello che tu nutrirai”.
Gli spazi verdi nelle città stanno aumentando grazie alla creazione di giardini sui tetti. I vantaggi immediati sono avere piante che migliorano l’aria che respiriamo e avere a disposizione uno spazio dove coltivare delle verdure,
Per coloro che abitano in città, l’importanza di avere uno spazio verde vicino a casa è stata evidenziata durante il lockdown dovuto al Covid. Da Londra a New York, i parchi e i giardini pubblici offrono da sempre un prezioso rifugio nella giungla d’asfalto delle strade, dei negozi e degli uffici che compongono il paesaggio urbano tipico. Ma a parte queste oasi di pace, non resta molto altro spazio per diventare più “verdi”, ragione per la quale assistiamo allo sviluppo delle coltivazioni in altezza.
Dal miglioramento della salute fisica e mentale ad una integrazione maggiore delle comunità, passando dalla lotta all’inquinamento, la creazione di spazi verdi in altezza può essere davvero vista come un beneficio.
Ecco alcune ragioni per le quali coltivare un giardino o un orto fa bene a te e all’ambiente:
Aria piú pura
Tutte le città al mondo devono affrontare la stessa sfida: mantenere una certa qualità di vita nonostante il tasso di inquinamento elevato e le concentrazioni di CO2 in aumento. Per questo piantare alberi o arbusti sui tetti può essere utile a scambiare anidride carbonica contro ossigeno puro. Inoltre, i giardini sui tetti possono anche migliorare l’isolamento dell’edificio, riducendo la perdita di calore d’inverno e mantenendo una temperatura più fresca d’estate. In questo modo, oltre fare un dono di ossigeno all’ambiente, abbasserai il consumo di elettricità e riscaldamento, pagando meno care le fatture.
Rifugio per la fauna selvatica
La perdita dell’habitat naturale è una minaccia per gli animali selvatici in generale.
Un giardino in altezza può in breve tempo diventare rifugio per le api, le farfalle e gli uccelli, dove potranno riposarsi e nidificare, mantenendo così attivo il ciclo dell’impollinazione, che è essenziale per l’alimentazione umana.
Coltivazione di verdure
Pomodori, zucchine, piselli e fragole, tutto biologico. Il fatto di seminare e di coltivare le tue verdure è un’attività incredibilmente gratificante che ti permette non solo di risparmiare ma anche di mangiare più sano.
Azioni per la comunità
Perché non pensare di coinvolgere la scuola primaria vicino a casa invitando i bambini a scoprire il tuo giardino o il tuo orto? Resterai sorpreso/a nel vedere l’entusiasmo dei bambini e delle bambine. Il giardinaggio è un reale contributo all’integrazione nella comunità locale. Dove abito a Bruxelles c’è un’associazione che si chiama Parck Farm che ha preso in gestione una serra e creato un giardino botanico. Inoltre, offre delle parcelle di terreno da coltivare. Noi abbiamo un piccolo spazio da coltivare insieme a belgi, maghrebini, polacchi, portoghesi,… L’associazione offre anche la possibilità di fare attività di team building nella natura. I partecipanti possono aiutare i membri delle associazioni a eliminare le erbacce, raccogliere i prodotti dell’orto, preparare il terreno per l’inverno. Attività educative per bambini e bambine sono programmate regolarmente per fare scoprire loro le meraviglie dei fiori e delle piante. Laboratori per la preparazione di creme e sciroppi naturali sono altri eventi organizzati dall’associazione per favorire l’integrazione degli abitanti del quartiere.
Migliorano la salute fisica e mentale
Tutti sappiamo che passare del tempo nella natura rivitalizza il corpo, lo spirito e l’anima. Questa pratica è conosciuta come shinrin-yoku (bagno nella foresta) in Giappone ed è stata validata da ricerche scientifiche. Nel 2019, uno studio ha rivelato che trascorrere almeno 120 minuti alla settimana (l’equivalente di circa 17 minuti al giorno) nella natura può generare un impatto notevole sulla nostra salute e sul nostro benessere generale. Altre ricerche hanno stabilito un legame tra la frequentazione regolare di spazi verdi, il miglioramento del sonno e la diminuzione dei pensieri negativi.
Il Qi Gong è un’arte ancestrale nata in Cina circa 5000 anni fa. Ha subito l’influenza di diversi correnti filosofiche, come il taoismo, il buddismo e il confucianesimo.
Dopo essersi sviluppato in ambiti religiosi e spirituali, il Qi Gong è stato contaminato da tecniche di combattimento diventando cosí anche parte delle arti marziali.
Oggi si conoscono più di mille forme di Qi Gong. Ciascun maestro, infatti, sviluppa la sua tecnica anche se i principi e le finalità restano le stesse: mantenersi in salute mantenendo in equilibrio il corpo, lo spirito e l’energia.
Secondo la medicina cinese, una buona salute è il risultato di una buona circolazione dell’energia nel corpo. Il Qi Gong è considerato una misura di prevenzione.
La ricerca dell’equilibrio, la precisione dell’intenzione (Yi), la fluidità dei gesti rappresentano non solo un cammino verso la conoscenza del sé ma anche il piacere dell’incontro con sé stessi. Con il Qi Gong, si impara ad amarsi, ad aprirsi verso l’universo, a vivere in armonia con tutto quello che ci circonda.
Nella ricerca di equilibrio, si alternano momenti di concentrazione e momenti di riposo. Sentire il troppo o quello che manca, quando ad esempio si passa da un piede all’altro, permette di prendere coscienza della propria fragilità. Quando invece si sta su due piedi, ben ancorati al suolo, allora ci si sente più forti.
Lavorare sull’equilibrio porta una sensazione di leggerezza e di libertà, senza dimenticare che attraverso i movimenti e la stimolazione dei meridiani (le vie di circolazione dell’energia) migliorano le funzioni organiche (la circolazione, la digestione, la respirazione).
Il corpo è al centro della relazione con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente. La coscienza del corpo passa attraverso l’ascolto di sé stessi, l’osservazione del tono muscolare, delle tensioni, del nostro equilibrio, della nostra postura e della direzione dei nostri movimenti.
Il Qi Gong può essere considerato innanzitutto come la ricerca dell’equilibrio energetico e dell’armonia tra il corpo e lo spirito. Facendo attenzione ai propri gesti, realizziamo che anche il nostro modo di pensare cambia e si ha uno sguardo più sereno sul presente.
L’attenzione verso sé stessi è divenuta una delle risoluzioni più popolari per l’anno nuovo. Si decide di fare in modo di avere un anno pieno di salute, benessere, ed amor proprio. Tuttavia, l’attenzione verso sé stessi è un concetto estremamente vago. Cosa comporta realmente prendersi cura di sé stessi? È possibile investire nella cura di sé stessi senza spendere una fortuna in trattamenti esclusivi ed aggeggi ad alta tecnologia?
Mangiamo meglio
Secondo Inc, una rivista Americana che pubblica articoli su business e startups, la decisione di inizio anno più popolare è mettersi a dieta o mangiare meglio. Ci sono sempre più ricerche che confermano che stare a dieta è inefficace e non fa bene alla salute. Bisognerebbe concentrarsi sul mangiare meglio piuttosto che seguire una dieta drastica.
Ci sono alcuni prodotti che possono aiutarti. Un fornello lento è un ottimo modo per mangiare più sano e risparmiare soldi. Alcuni modelli in commercio costano meno di $50. Un frullatore è uno strumento perfetto per le persone che vogliono fare una colazione sana. Ci sono modelli che costano appena $20.
Salute mentale
Prendersi cura della propria salute mentale può significare cose diverse per persone diverse. Se hai bisogno di ridurre lo stress, la meditazione è uno strumento eccellente, disponibile gratuitamente su Internet. Per esempio, l’app come Insight Timer ti aiuta a cominciare. Scrivere un diario è un altro grande strumento economico, se riesci a stabilire questa abitudine ti renderai conto che può bruciare il tuo stress e darti un senso di ordine e controllo.
È anche importante che tu ti prenda cura di disordini mentali non risolti o non diagnosticati, di cui potresti soffrire. Consulta un medico se sospetti di essere depresso, o ansioso, o di soffrire di un disturbo affettivo e stagionale, o qualsiasi altro problema di salute mentale.
Salute fisica
Non dimenticarti che la tua salute mentale è strettamente correlata al tuo benessere fisico, quindi fai controlli regolari. Una cosa che le persone generalmente tendono a trascurare è la cura dei denti. Una scarsa igiene dei denti può essere un fattore che contribuisce alla depressione, per non citare poi il tuo benessere fisico generale.
Esercizio fisico
L’esercizio fisico può essere un’attività non costosa. Per esempio, il jogging, camminare, fare un’escursione, sono tutti tipi di esercizio fisico gratuito. Ci sono poi dei canali di YouTube gratuiti che propongono eccellenti video di yoga, Pilates e altre discipline.
Se vuoi investire nel tuo fitness, trova un’attrezzatura sportiva che ti entusiasmi. Health.com ha una guida eccellente per gli acquisti di abiti per lo sport a basso costo ma di buona qualità. In alternativa, potresti iscriverti a quella palestra vicino a casa, ma assicurati di andarci regolarmente per dare un senso ai soldi spesi.
Qualità del sonno
Il sonno è spesso trascurato come abitudine di salute, soprattutto se comparata a mettersi a dieta o a fare esercizio fisico. Ma è importane come tutto il resto. Una delle tue risoluzioni principali per il 2019 dovrebbe essere quella di dormire meglio. Ecco alcuni modi per farlo.
In primo luogo, stabilisci una routine di sonno regolare e rispettala. Questo vuole dire andare a dormire più o meno alla stessa ora ogni notte e svegliarsi più o meno alla stessa ora tutte le mattine. Inoltre, questa abitudine è gratis! Puoi anche migliorare il tuo sonno concedendoti piccoli e economici lussi come l’acquisto biancheria da letto di alta qualità o uno spray calmante da spruzzare sul cuscino.
La cura di te stessa è spesso utilizzata come strumento pubblicitario per vendere prodotti per il benessere di lusso e costosi. In realtà prendersi cura di sé stessi può costare veramente poco o addirittura nulla.
I prodotti che acquisti dovrebbero
servirti a sostenere il miglioramento del tuo stile di vita, non essere fini a
sé stessi.
La cosa più importante è il tuo atteggiamento e il tuo impegno per prenderti meglio cura di te stessa, del tuo corpo e della tua mente. Il resto serve solo ad aiutarti.