6 benefici meno conosciuti dello zenzero

Lo zenzero é una pianta originaria del Sud Est asiatico. E’ tra le spezie piú salutari e deliziose del mondo.

Il rizoma (la parte che sta sotto allo gambo) é la parte che si usa generalmente come spezia. E’ questo che noi chiamiamo zenzero.

Lo zenzero si puó usare fresco, secco, in polvere, come olio o succo o in infusione. E’ un ingrediente che sta diventando sempre piú comune e talvolta viene aggiunto anche al cibo preparato industrialmente e ai cosmetici.

Lo zenzero ha una storia molto lunga riguardo all’uso in medicina tradizionale. Le principali proprietá medicinali dello zenzero sono dovute al gingerolo, il costituente attivo principale dello zenzero. Il gingerolo, infatti, é un efficace antinfiammatorio e anche un antiossidante, cioé combatte l’eccesso di radicali liberi nel corpo.

Uno degli usi piú conosciuti delle zenzero é in infusione con miele e limone come terapia per combattere l’influenza e il raffreddore. Ma ci sono altri usi meno conosciuti.

Vediamoli.

1. Puó aiutare a calmare molte forme di nausea, soprattutto la nausea mattutina.

Lo zenzero é anche molto efficace contro la nausea.

Puó aiutare le persone che hanno subito interventi chirurgici, anche in casi di chemioterapia, ma l’effetto piú evidente é quello contro la nausea mattutina durante la gravidanza.

Sei sei incinta parlane comunque con il tuo dottore prima di iniziare ad assumere qualsiasi cosa, anche se lo zenzero é un prodotto naturale e considerato assolutamente sicuro.

2. Puó aiutarti a perdere peso

Studi recenti hanno dimostrato che lo zenzero contribuisce a ridurre il peso, la circonferenza del girovita e l’indice di massa corporea (BMI – Body Mass Index).

La capacitá dello zenzero di contribuire alla perdita di peso sembra essere correlata al fatto che lo zenzero fa aumentare il numero di calorie bruciate.

3. Puó aiutare a combattere l’artrosi

L’artrosi é un problema di salute molto comune. Si tratta della degenerazione delle giunture del corpo che causano dolori e rigiditá degli arti.

Se abbinato ad altre sostanze, come la cannella e l’olio di sesamo, puó diventare ancora piú efficace.

4. Puó abbassare in modo significativo lo zucchero nel sangue.

Questa scoperta é relativamente nuova ma sembra davvero che lo zenzero abbia proprietá contro alcuni tipi di diabete.

Trattandosi di un problema cosí importante, consulta il tuo medico prima di assumerne grandi quantita.

5. Puó aiutare nel trattamento delle indigestioni croniche.

Le indigestioni croniche sono caratterizzate da dolore e disagio ricorrente nella parte alta dello stomaco.

Una delle principali cause delle indigestione sembra essere il ritardo nello svuotarsi dello stomaco. E’ stato riscontrato che lo zenzero velocizza lo svuotamento dello stomaco.

6. Puó ridurre il dolore mestruale

La dismenorrea é il nome medico del dolore provato durante il ciclo mestruale.

Uno degli usi tradizionali dello zenzero é proprio la riduzione del dolore, incluso quindi anche il dolore mestruale.

Conclusioni

Lo zenzero è ricco di sostanze nutritive e composti bioattivi che hanno potenti benefici per il tuo corpo.

È uno dei pochissimi supercibi davvero degno di questo termine.

Io adoro lo zenzero candito e in infusione abbinato al limone e il miele, che é, come detto all’inizio, un rimedio molto utile per combattere le malattie da raffreddamento.

Adesso che si avvicinano le feste di fine anno, puoi provare a fare dei biscottini allo zenzero, tipici della tradizione svedese, e assolutamente deliziosi!

Ti piace lo zenzero? Lo hai mai provato?

Photo by Congerdesign on Pixabay

Why action without intention is useless?

Intention is powerful energy that allows you to satisfy a need, be it material, relational, emotional or spiritual.

It is a source of positive energy that allows you to create or fulfil a dream.

Many people think that only by taking action you can achieve your goal or get what you want.

However, intention is more powerful than action because it draws its strength from the energy of the universe that sustains action and guides it to avoid you getting lost or exhausted. If your energy is negative, you will not feel satisfied; you will have the impression of swimming against the current of the water.

Action without intention will never get you to your destination.

Give yourself permission to think and dream big even if it seems impossible! Authorize and solicit a pure consciousness that binds you to this universal “I”, where everything is not only possible, but already exists and needs your intention for it to happen.

By positively utilising the power of intention, you will be guided towards the best. If some cards are given by chance, through observation you will be able to seize the most favourable opportunity that comes to you. Try to adapt to unforeseen situations to turn them into opportunities, because it matters more how you react to what happens to you.

Good fortune can be provoked (certainly not for gambling or winning the lottery) and sometimes you have to be brave and reactive to seize the opportunity that comes to you.

Do you know the story of the two mice falling into a bucket full of milk? One of them yells “help, help”, doesn’t swim and drowns. The other swims to stay afloat so fast that it turns the milk into butter and can come out of the bucket!

Photo by Robert Hrovat on Unsplash

Here are four ideas to try being luckier:

  1. Adopt a positive spirit, attitudes and behaviours.
  2. Dream big even if it seems impossible to you, opening the doors to opportunities.
  3. Stop saying “Yes but …” and replace it with “What if …”.
  4. Find a lucky jingle, a tune you like and that works like a bell to regularly connect on the good wavelength. A mantra or a positive affirmation is also fine.

And let things happen!

Do you feel ready to create your intention?

Photo by Yan Ming on Unsplash

Perché l’azione senza intenzione é inutile?

L’intenzione é un’energia potente che permette di soddisfare un bisogno, sia esso materiale, relazionale, affettivo o spirituale.

E’ un fonte di energia positiva che ti permette di creare o realizzare un sogno.

Molte persone pensano che solamente agendo si riesca a raggiungere il proprio obiettivo o si possa ottenere quello che si desidera.

Tuttavia l’intenzione é piú potente dell’azione perché attinge la sua forza dall’energia dell’universo che sostiene l’azione, la guida per evitare che ci si perda o ci si esaurisca. Se la tua energia é negativa, non ti sentirai soddisfatto e avrai l’impressione di nuotare controcorrente.

L’azione senza intenzione non ti porterá mai a destinazione.

Datti il permesso di pensare e sognare in grande anche se ti sembra impossibile! Autorizzati a sollecitare questa pura coscienza che ti lega a questo “Io” universale, dove tutto non solo é possibile, ma esiste giá e ha bisogno della tua intenzione perché accada.

Utilizzando positivamente il potere dell’intenzione, sarai guidato verso il meglio. Se alcune carte vengono distribuite per caso, tramite l’osservazione riuscirai a cogliere l’occasione piú propizia che si presenta. Cerca di adattarti alle situazioni impreviste per trasformarle in occasioni, perché non é tanto quello che ti succede che importa, ma é importante come reagisci a quello che ti accade.

La fortuna si puó provocare (certo non quella legata al gioco d’azzardo o alla lotteria) e a volte bisogna essere audaci e reattivi per cogliere la volo l’occasione che ti si presenta.

Conosci la storia dei due topolini che cadono in un secchio pieno di latte? Uno di loro grida “aiuto”, non nuota e annega. L’altro nuota per stare a galla cosí velocemente che trasforma il latte in burro e riesce ad uscire dal secchio!

Photo by Robert Hrovat on Unsplash

Come fare per creare piú fortuna?

Ecco quattro spunti di riflessione per cercare di avere piú fortuna:

  1. Adotta uno spirito, delle attitudini e dei comportamenti positivi.
  2. Sogna in grande anche se ti sembra impossibile, aprendo le porte alle occasioni.
  3. Smetti di dire “Si ma…” e sostituiscilo con “E se…”.
  4. Trova un jingle della fortuna, un’aria che ti piaccia e che funzioni come un campanello per collegarti regolarmente sulla buona lunghezza d’onda. Anche un mantra o un’affermazione positiva vanno bene.

E lascia che le cose accadano!

Ti senti pronto/a per creare la tua intenzione?

Photo by Yan Ming on Unsplash

The Magic of Synchronicity

You miss the train and on the quay you meet the love of your life. You receive money in the exact moment you need it: this is the magic of synchronicity; they are coincidences that sometimes leave you speechless and let you see a new path.

What Is Synchronicity?

Psychiatrist Carl Gustav Jung brought us the term “synchronicity,” which literally means “falling together in time.” Synchronicity describes the surprise that occurs when a thought in the mind is mirrored by an external event to which it has no apparent causal connection.

Read this story told by Jung to understand what synchronicity is about.

A young woman of high education and serious demeanour entered Jung’s office. Jung could see that her quest for psychological change was doomed unless he was able to succeed in softening her rationalist shell with “a somewhat more human understanding.” He needed the magic of coincidence. He asked for it, searched his surroundings for it. He remained attentive to the young woman, while hoping something unexpected and irrational would turn up. 

As she described a golden scarab—a costly piece of jewellery—she had received in a dream the night before, he heard a tapping on the window. He looked and saw a gold-green glint. Jung opened the window to coincidence. He plucked the scarab beetle out of the air. The beetle, closely resembling to the golden scarab, was just what he needed—or just what she needed. “Here is your scarab,” he said to the woman, as he handed her a link between her dreams and the real world.

A synchronic event goes beyond mere coincidence because it has a transforming power, which marks a before and after in your personal history.

In order to notice synchronicity, you need to develop attention and spirit of observation.

If you begin to notice with curiosity what happens to you during the day, your everyday life would become a joyful space of possibility and opportunity.

Hidden or obvious, these ephemeral messages are so precious that they deserve our full attention. You will see that then, the more you notice these significant coincidences, the more they multiply and will help you get out of your routine. Moreover, you will be headed for something new. By changing your perspective, you will also be able to make your reality move.

Try one of these games and see what feelings you get.

Here is the first one that is called Bibliomancy.

  1. Write down a question in a notebook or a sheet.
  2. Pick up your favourite book, or the book that is nearest to you. Note down its title.
  3. Close your eyes, and open up randomly the book.
  4. Before opening your eyes, run your hands along the page and point with one finger at a random line.
  5. Open your eyes and read the sentence or paragraph. Note down the page number and line number.
  6. Consider what implication the passage you pointed to has on the question you posed, and write down some reflections.

Here is another one, that I call “The Sidewalk Observation Game”. Even with this game you can get an unexpected message by putting you in touch with a symbol or situation.

Start by writing down a question. Walk with your senses in full alert and notice all the details. For example, catch some elements of a conversation between two people you cross during your walk, read an advertisement, look at a graffiti or a newspaper left on a bench. These are signs that can help you find the answer to your question.

Even slips or dysgraphia can be a clue to explore. For example, I often write massage instead of message. I think I may need to get a massage …

These tips come to you so that you can open doors and not close them. They offer you the opportunity to enjoy meaningful experiences with enthusiasm and enjoyment and to abandon the plans established by your ego.

In this way, you have the opportunity to connect to the collective unconscious because you adhere to positive and non-blocking beliefs. The more you pay attention to synchronicity, the more your neurological and emotional circuits are positively stimulated and they create new behavioural patterns, installs beneficial habits that connect you with the consciousness of the universe.

Photo by Greg Rakozy

The time of synchronicity

As the Greek root of this word shows, synchronicity refers to time (syn means meeting and chronos means time). The ancient Greeks conceived synchronicity in three distinct ways: the chronos, which corresponds to a linear flow; the aion, or the endless cycles; the kairos, that is the right moment to act.

In the Greek mythology there is the winged god Kairos. When Kairos passes by there are three possibilities:

  1. You don’t see him;
  2. You see him but you do nothing;
  3. In the moment he passes by you give him your hand to grasp the chance he is offering you.

In practice, synchronicity is telling you carpe diem, namely seize the moment.

What do you do when Kairos passes by next to you ?

Photo by Alex Plesovkich on Unsplash

Come e perché la sincronicitá é magica

Perdi il treno e sulla banchina incontri l’amore della tua vita. Ti arrivano dei soldi proprio nel momento in cui ne avevi bisogno. E’ questa la magia delle sincronicità. Sono delle coincidenze felici che ti lasciano a volte senza parole e ti fanno intravedere un nuovo cammino.

Che cos’è la sincronicità

Il principio della sincronicità è stato messo in evidenza da Carl Gustav Jung e sviluppato da Wolfgang Pauli, uno dei padri fondatori della meccanica quantistica, premio Nobel della fisica nel 1945.

Si tratta della comparsa simultanea di due eventi indipendenti, che non sono in rapporto causa effetto, ma sono legati da un significato.

Leggi questa storia raccontata da Jung per capire di cosa si tratta.

Una giovane donna di buona educazione e classe sociale entrò nell’ufficio di Jung. Jung vide che il cambiamento psicologico per la donna sarebbe stato difficile a meno che lui non fosse stato in grado di ammorbidire il suo guscio razionalista con un po’ più di umanitá. Jung aveva bisogno della magia della coincidenza e cercava di trovarla attorno a sé. Così osservó con attenzione la giovane donna, sperando che qualcosa d’inaspettato e irrazionale venisse fuori.

Mentre lei descriveva uno scarabeo dorato – un costoso pezzo di gioielleria – che aveva sognato la notte prima, Jung sentì picchiettare sulla finestra. Quando guardò vide un luccichio verde-oro. Jung aprì la finestra e prese lo scarabeo che volteggiava nell’aria. Il coleottero, molto simile a quello d’oro, era proprio quello di cui aveva bisogno, oppure ciò di cui lei aveva bisogno.

«Ecco il tuo scarabeo», disse alla donna, mentre le porgeva il legame tra i suoi sogni e il mondo reale. Questo provocò uno choc nella donna che le sbloccò la mente e la aiutò moltissimo nella sua terapia.

Un evento sincronico va oltre la semplice coincidenza perché la presa di coscienza ha un potere trasformatore, che segna un prima e un dopo nella storia personale.

Per poter notare le sincronicità dobbiamo sviluppare attenzione e spirito d’osservazione.

Se cominciassi a notare con curiosità quello che ti accade durante la giornata, la tua quotidianità diventerebbe uno spazio gioioso di possibilità e di opportunità.

Nascosti o evidenti, questi messaggi effimeri sono così preziosi che meritano tutta la nostra attenzione. Vedrai che allora, più noti queste coincidenze significative, piú queste si moltiplicano e ti aiuteranno ad uscire dalla tua routine per farti dirigere verso qualcosa di nuovo. Cambiando prospettiva, riuscirai anche a far muovere la realtà oggettiva.

Prova a fare uno di questi giochi e vedere che sensazioni ti lasciano.

Il gioco del libro. Scrivi una domanda, poi apri un libro a caso e fermati su una pagina a caso. Lascia scorrere le tue dita ad occhi chiusi sulla pagina e quando ti fermi apri gli occhi per scoprire il testo che hai scelto casualmente. Quali sono le tue sensazioni e i primi pensieri? Scrivili e cerca i collegamenti con la tua domanda.

Anche il gioco del marciapiede può farti arrivare un messaggio inaspettato mettendoti in contatto con un simbolo o una situazione. Cammina con i sensi in massima allerta e nota tutti i dettagli. Per esempio, cogli alcuni elementi di una conversazione fra due persone che incroci, leggi una pubblicità, guarda un graffito oppure un giornale lasciato su una panchina. Sono segnali che possono aiutarti a trovare la risposta a una tua domanda.

Anche i lapsus o le disgrafie possono essere un indizio da esplorare. Per esempio, spesso mi capita di scrivere massaggio al posto di messaggio. Credo di avere bisogno di farmi fare un massaggio…

Questi suggerimenti arrivano per farti aprire le porte e non per chiuderle. Ti offrono la possibilità di vivere con entusiasmo e divertimento delle esperienze ricche di senso e di abbandonare i piani stabiliti da un ego che ti costringerebbe a seguirli.

In questo modo hai la possibilità di connetterti all’inconscio collettivo perché aderisci a delle credenze positive e non bloccanti. Più fai attenzione a queste sincronicità, più i tuoi circuiti neurologici ed emotivi sono stimolati positivamente e questo crea dei nuovi schemi comportamentali, installa delle abitudini benefiche che ti mettono in collegamento con la coscienza dell’universo.

Photo by Greg Rakozy on Unsplash

Il tempo della sincronicità

Come le radici greche di questa parola lo mostrano, le sincronicità fanno riferimento al tempo (syn riunione e chronos tempo). Gli antichi greci le concepivano secondo tre modalità distinte: il chronos, che corrisponde allo scorrimento lineare; l’aion, ovvero i cicli senza fine; il kairos, cioè il momento giusto per agire.

Nella mitologia greca esiste il dio alato Kairos. Quando Kairos ti passa vicino hai tre possibilità:

  1. non lo vedi;
  2. lo vedi ma non fai niente;
  3. nel momento in cui passa gli tendi la mano per cogliere l’opportunità offerta.

 In pratica, le sincronicità ti stanno dicendo: cogli l’attimo.

Tu cosa fai quando Kairos ti passa vicino?

Photo by Alex Plesovskich on Unsplash

How and Why Fighting Your Stress Is Important

I’m sure you use the word stress often throughout your day.

We all feel a little stressed due to the multiple commitments we have, pending deadlines, and lack of time to dedicate to ourselves.

The common denominator of all forms of stress is a feeling of malaise, fatigue, irritability that makes us more fragile with illness and less tolerant of others and of daily problems.

Actually stress is an adaptive response that has allowed our species to survive throughout its evolution.

Hans Seyle, the first theorist of stress, conceived it as an adaptive response that the body puts into force to overcome all the situations that its alarm systems deem dangerous.

The stress reaction is indeed characterized by the secretion of hormones such as cortisol and adrenaline which make the muscles stronger and the person more reactive. In this sense, stress has a value that is not only positive but also necessary for the survival of the species.

Primitive men had to face dangers that were of a short duration. While they were hunting, for example, they might encounter an animal and had to decide whether to run away or face it (have you ever heard of the “fight or flight” response?), but once they made up their mind and acted accordingly, they had plenty of time to recover.

Photo by Crawford Jolly on Unsplash

In the contemporary age, we too have this type of reaction when facing what, on a conscious or unconscious level, we perceive as dangerous (stressor). But today’s stressors are definitely different from those our ancestors faced. Modern stressors are psychosocial and no longer physical. It’s about the work environment, social relationships, financial worries, the huge amount of commitments we have and the limited time to complete them. Above all, these stressors are not momentary but can persist for a long time and consequently we need more time to recover.

Look at these signs that may indicate that stress is becoming a threat to your health:

  1. Discomfort with sounds and lights
  2. Muscle pains, contractures and cramps
  3. Headache
  4. Sleeping Disorders
  5. Cardiac arrhythmia
  6. Hypertension
  7. Digestive difficulties
  8. Anxiety
  9. Depression
  10. Irritability
  11. General fatigue

What can you do concretely to combat stress, when the conditions in which you find yourself do not allow you to avoid it?

Physical activity, especially aerobic, such as brisk walking, swimming and cycling, is undoubtedly one of the best remedies for stress.

Breathing control, like getting used to using the diaphragm and slowing the respiratory rate, is another useful tool against stress.

Other activities may be: yoga, tai chi and meditation. In recent years, mindfulness has become popular. Mindfulness, by increasing the level of personal awareness, carries out an anti-stress action.

Obviously, a good massage that helps you increase the level of oxytocin, a hormone capable of counteracting cortisol, is certainly effective.

As regards food supplement, magnesium is the anti-stress mineral for excellence, also because we are chronically deficient. Remember that a supplement is such because it must be complementary to a healthy diet. Therefore, remember to eat well!

What about you? What are the solutions you adopt to fight your stress?

Photo by Sharon Wright on Unsplash

Come e perché combattere lo stress

Sono sicura che usi spesso la parola stress nel corso della tua giornata.

Ci sentiamo tutti un po’ stressati a causa dei multipli impegni da incastrare, scadenze imminenti, mancanza di tempo da dedicare a noi stessi.

Il comune denominatore a tutte le forme di stress è una sensazione di malessere, stanchezza, irritabilità che ci rende più fragili di fronte alle malattie e meno tolleranti nei confronti degli altri e dei problemi quotidiani.

Lo stress in realtà è una risposta adattiva che ha permesso alla nostra specie di sopravvivere lungo tutta la sua evoluzione.

Hans Seyle, il primo teorico dello stress, lo ha concepito come una risposta adattiva che l’organismo mette in funzione per superare tutte le situazioni che i suoi sistemi d’allarme giudicano pericolose.

La reazione da stress è infatti caratterizzata dalla secrezione di ormoni quali il cortisolo e l’andrenalina che rendono i muscoli più forti e la persona più reattiva. In questo senso, lo stress ha una valenza non solo positiva ma addirittura necessaria alla sopravvivenza della specie.

L’uomo primitivo doveva affrontare pericoli che però erano di breve durata. Durante la caccia, ad esempio, poteva incontrare un animale e doveva decidere se scappare o affrontarlo (hai mai sentito parlare della reazionefight or flight“?), ma una volta presa una decisione e agito di conseguenza, aveva molto tempo per recuperare.

Photo by Crawford Jolly on Unsplash


Nell’età contemporanea, anche noi abbiamo questo tipo di reazione di fronte a quello che, a livello conscio o inconscio, percepiamo come pericoloso (stressor). Ma gli stressor di oggi sono decisamente diversi da quelli che dovevano affrontare i nostri antenati. Gli stressor moderni sono di tipo psico-sociale e non più fisico. Si tratta dell’ambiente di lavoro, di relazioni sociali, di preoccupazioni finanziarie, dell’enorme quantità di impegni che abbiamo e del tempo limitato per portarli a termine. Soprattutto questi stressor non sono momentanei ma possono persistere per molto tempo e abbiamo bisogno perció di piú tempo per recuperare.

Quindi, finché lo stress si limita a periodi molto brevi è una reazione positiva che ci consente di affrontare e superare le situazioni difficili e potenzialmente pericolose. Quando invece la fonte di stress persiste per un tempo eccessivo diventa causa di disturbi e malattie sempre più importanti.

I segnali che lo stress sta diventando una minaccia per la tua salute posso essere questi:

1. Fastidio nei confronti di suoni e luci

2. Dolori, contratture e crampi muscolari

3. Cefalea

4. Disturbi del sonno

5. Aritmia cardiaca

6. Ipertensione arteriosa

7. Difficoltà digestive

8. Ansia

9. Depressione

10. Irritabilitá

11. Stanchezza generale

Cosa puoi fare in concreto per combattere lo stress, quando le condizioni in cui ti trovi non ti permettono di evitarlo?

L’attività fisica, soprattutto aerobica, come la camminata veloce, il nuoto e la bici, è senz’altro uno dei rimedi migliori contro lo stress.

Il controllo della respirazione, inteso come l’abituarsi ad usare il diaframma e a rallentare la frequenza respiratoria, é un altro strumento utile contro lo stress.

Altri rimedi sono: lo yoga, il tai-chi e la meditazione. Negli ultimi anni ha preso piede la mindfulness, che aumentando il livello di consapevolezza personale, svolge un’azione anti stress.

Ovviamente un buon massaggio che ti aiuta a far aumentare il livello dell’ossitocina, un ormone in grado di contrastare il cortisolo, è sicuramente efficace.

A livello di integratore alimentare, il magnesio è il minerale anti stress per eccellenza, anche perché ne siamo cronicamente carenti. Ricordati che un integratore é tale perché deve essere complementare ad un’alimentazione corretta. Quindi, mangia sano!

Tu fai qualcosa per combattere lo stress? Che cosa?

Photo by Sharon Wright on Unsplash

Why nostalgia is important

Nostalgia is a shield against existential challenges. Evoking positive experiences and feelings from the past can help you cope better with the present and the future.

Nostalgia is a rear view mirror that reflects a particular feeling of a time or place or an emotion that happened in the past. It could be the memory of your first love, a yellowed photograph found by chance, or an object that reminds you of something. The Internet can help make you nostalgic. With one click you can find, for example, the soundtrack of a pleasant moment you lived.

Photo by Laura Fuhrman on Unsplash

Today, experts tell us that nostalgia is a complex emotion, above all, but not always, positive, which can give you greater sensitivity and can help you understand the present.

The word nostalgia was invented in 1680 by a student (Johannes Hofer) from the University of Basel who combined the Greek word nóstos (homecoming) and algia (suffering). He described it as the pain that the Swiss soldiers felt in battle and that they wanted to go home.

Current studies distinguish nostalgia from melancholy because it has a stimulating effect and does not cause symptoms of illness, rather it tries to fight them.

Could it be said that nostalgia is a source of resilience and wellbeing?

Researchers from the University of Southampton (UK) have observed that nostalgia is a vital component of mental health that motivates us and increases our self-esteem.

Nostalgia also represents a reservoir of emotions that you can consciously access and which you unconsciously use in your daily life to reinforce the feelings of your past that help you cope with the present and the future.

But remember that the past can be recalled but cannot come back. Nostalgia does not give you back what you have lost but it helps you to better manage the life you are living.

Do you think nostalgia helps you with managing your life?

Photo by Alexander Schimmeck on Unsplash

Perché la nostalgia é importante

La nostalgia rappresenta uno scudo contro le sfide esistenziali. Evocare esperienze e sentimenti positivi del passato possono aiutarti ad affrontare meglio il presente e il futuro.

La nostalgia é uno specchietto retrovisore che riflette un sentimento particolare di un tempo o di un luogo o un’emozione accaduta in passato. Potrebbe essere il ricordo del primo amore, una fotografia ingiallita ritrovata per caso, o un oggetto che ti ricorda qualcosa. Internet può contribuire a farti provare nostalgia. Con un click puoi ritrovare, per esempio, la colonna sonora di un momento piacevole che hai vissuto.

Photo by Laura Fuhrman on Unsplash

Oggi gli esperti ci dicono che la nostalgia é un’emozione complessa, soprattutto, ma non sempre, positiva, che ti può dare una maggiore sensibilità e ti può aiutare a comprendere il presente.

La parola nostalgia é stata inventata nel 1680 da uno studente di medicina (Johannes Hofer) dell’Università di Basilea che unì la parola greca nóstos (ritorno a casa) e algia (sofferenza). La descrisse come il patimento che provavano i soldati svizzeri in battaglia e che desideravano tornare a casa.

Studi attuali distinguono la nostalgia dalla malinconia perché ha un effetto stimolante e non provoca sintomi di malattia, anzi cerca di combatterli.

Si potrebbe dire che la nostalgia é una fonte di resilienza e benessere?

Alcune ricercatori dell’Università di Southampton (UK) hanno osservato che la nostalgia é una componente vitale della salute mentale che ci motiva e che fa aumentare la nostra autostima.

La nostalgia rappresenta anche una riserva di emozioni alle quali puoi accedere coscientemente e alle quali ricorri inconsciamente durante la vita quotidiana per rafforzare i sentimenti del tuo passato che ti aiutano ad affrontare il presente e i futuro.

Ricorda però che il passato può essere rievocato ma non può tornare. La nostalgia non ti restituisce quello che hai perso ma ti aiuta a gestire meglio la vita che stai vivendo.

Pensi che la nostalgia ti sia utile?

Photo by Alexander Schimmeck on Unsplash

Tre consigli per combattere la frustrazione

La pandemia ci ha messo davanti a un futuro incerto e ci ha lasciato emozioni negative.

Tutti abbiamo vissuto da bambini la delusione di quando chiedevamo qualcosa e questo ci veniva negato. Poteva anche accadere che ci mettessimo a piangere e questo faceva andare in bestia i nostri genitori, che etichettavano questo comportamento come un capriccio.

In effetti, la frustrazione é presente in tutte le tappe della vita e il nostro successo dipende un po’ anche da come gestiamo questa emozione tipicamente umana.

Un maestro Zen riassume la felicitá in una formula semplice: la felicitá é la realtá che viviamo meno quello che desideriamo o speriamo ottenere.

Quando ció che si desidera supera quello che si ha, allora ci si trova di fronte a quello che Carl Gustav Jung diceva: “La vita non vissuta é una malattia della quale si puó morire.”

Nella nostra societá dove la competizione e la soddisfazione instantanea prevalgono, la frustrazione ci accompagna necessariamente un po’ da tutte le parti, perché non appena abbiamo esaudito un desiderio, eccone un altro che arriva.

Questo periodo di pandemia ci ha fatto passare da un consumismo sfrenato a una cultura dell’annullamento (annullamento di vacanze, annullamento di cene con amici, annullamento di appuntamenti medici, ecc.).

Questo improvviso cambiamento ha influito sulla tua vita? Guarda se hai alcuni sintomi tra quelli elencati qui sotto per capire se sei una persona frustrata:

  1. malinconia spesso presente;
  2. maggiore irritabilitá, tensione e stress. Cose che prima non ti davano fastidio ora ti fanno saltare;
  3. pensieri negativi che tornano continuamente, rubandoti energia e, a volte, il sonno;
  4. aumento del consumo di alcolici e di medicine prese senza il consiglio medico;
  5. voglia di scappare.
Photo by Oscar Aguilar Elías on Unsplash

Se ti riconosci in una o due di queste caratteristiche, allora significa che la frustrazione si é impossessata di parte della tua vita.

Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno a superare questo momento:

  1. coltiva la pazienza. Puó sembrare ovvio, ma é molto efficace. Da bambini come da adulti, la frustrazione compare quando non si ottiene ció che si vuole. Se i genitori non ti comprano il giocattolo che vuoi quando lo chiedi, ma ti dicono che te lo regaleranno per il compleanno, questo non ti consola. In tempi di crisi, se non sappiamo quando finirá la situazione che ci crea frustrazione (come adesso, che la diffusione del Covid ha ripreso in modo piuttosto importante) potremmo perdere le speranze. Contro questa visione, solo uno sguardo a lungo termine potrá aiutarti. Sebbene non sai fino a quando durerá la situazione, sapere che c’é luce alla fine del tunnel ti aiuta a vivere il presente.
  2. esamina quello che ci guadagni. Cosí come l’energia non si crea ne si distrugge, ma si trasforma, anche la perdita puó portare dei guadagni. Se non hai potuto fare quel viaggio che tanto desideravi, pensa che hai risparmiato dei soldi e appena potrai partire di nuovo, avrai una maggiore disponibilitá finanziaria. Se hai perso il posto di lavoro perché la ditta dove lavoravi ha chiuso, sarai costretto a valutare altre possibilitá, a rimetterti in gioco e magari potrai iniziare un’attivitá indipendente che mai avresti pensato prima e che finalmente ti mette in valore. Per combattere la frustrazione devi chiederti: cosa guadagno da questa perdita?
  3. pensa che tutto cambia. Niente di quello che abbiamo durerá sempre. Anche se potessimo esaudire tutti i nostri desideri, sarebbe sempre una soddisfazione temporanea. Se niente rimane cosí com’é ma tutto cambia, allora la frustrazione perde di significato.

Si attribuisce al pittore Eugéne Delacroix la massima: “Desiderare il meglio, evitare il peggio e prendere quel che viene”. Se segui questo motto, anziché attaccarti a delle aspettative, prenderai le cose cosí come succedono. Ti sentirai piú nel flusso degli eventi anche caotici che a volte ti propone la vita.

Ti senti frustrato in questo periodo a causa della pandemia che non é ancora terminate né sai quando terminerá?

Photo by Steve Johnson on Unsplash