I segreti della longevità: come vivere bene e a lungo

Vivere una vita lunga e sana è un obiettivo a cui aspiriamo molti di noi. Sebbene la genetica svolga un ruolo, le scelte di vita hanno un impatto significativo sulla nostra aspettativa di vita e sul benessere generale. Gli esperti hanno identificato diverse abitudini che possono contribuire alla longevità. Ecco uno sguardo più da vicino a queste pratiche e a come possono migliorare la tua vita.

Trascorri del tempo con i tuoi cari

Le connessioni sociali sono essenziali per una vita lunga e sana. Trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici porta al rilascio graduale e prolungato di ossitocina, un ormone che aiuta a combattere lo stress, le malattie croniche e l’invecchiamento precoce. L’ossitocina, spesso indicata come “l’ormone del legame”, promuove sentimenti di fiducia e riduce l’ansia. Forti legami sociali sono collegati a minori rischi di malattie cardiache, a una migliore funzione immunitaria e a una migliore salute mentale. Dai la priorità a passare tempo di qualità con i tuoi cari per coltivare queste relazioni e avere benefici sulla salute.

Adotta una dieta a base vegetale ed equilibrata

Uno dei segreti per aumentare l’aspettativa di vita è adottare una dieta vegetariana o completamente a base vegetale. Le diete ricche di frutta, verdura, legumi, noci e cereali integrali forniscono nutrienti essenziali che migliorano la salute generale. Le diete a base vegetale sono associate a minori rischi di malattie croniche come malattie cardiache, diabete e alcuni tipi di cancro. Sono anche ricchi di antiossidanti, che proteggono le cellule dai danni e riducono l’infiammazione. Mangiare più pasti a base vegetale nella tua dieta può portare a una vita più lunga e più sana.

Inoltre, una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e acidi grassi buoni, è fondamentale per la longevità. Gli alimenti ricchi di sostanze nutritive forniscono vitamine, minerali e antiossidanti che proteggono dalle malattie croniche e supportano la salute generale. I grassi sani, come quelli che si trovano nell’avocado, nelle noci, nei semi e nell’olio d’oliva, promuovono la salute del cuore e riducono l’infiammazione. Mangiare una varietà di frutta e verdura colorata garantisce una vasta gamma di nutrienti che sostengono le funzioni corporee e prevengono le malattie.

Fai esercizio fisico quotidiano

L’attività fisica quotidiana, anche di soli 10 minuti, può aumentare significativamente la longevità e migliorare la qualità della vita. L’esercizio fisico rafforza il sistema cardiovascolare, migliora la salute dei muscoli e delle ossa e aumenta il benessere mentale. Uno studio pubblicato su Nature Medicine conferma che dedicarsi a hobby, passioni o sport porta a una vita più felice e più sana. L’esercizio fisico regolare rilascia endorfine, che migliorano l’umore e riducono lo stress. Cerca di includere un mix di esercizi aerobici, di forza e di flessibilità nella tua routine quotidiana per ottenere benefici ottimali.

Mantieni un orario di sonno regolare

Andare a dormire a orari regolari è fondamentale per mantenere una buona salute. I modelli di sonno coerenti aiutano a regolare l’orologio interno del corpo, migliorano la qualità del sonno e riducono il rischio di disturbi del sonno. Un sonno di qualità è essenziale per la funzione cognitiva, il benessere emotivo e la salute fisica. Supporta il consolidamento della memoria, la funzione immunitaria e la riparazione cellulare. Cerca di dormire tra 7 e 9 ore a notte, stabilendo anche una routine rilassante prima di coricarti.

Trascorri del tempo all’aria aperta

Trascorrere del tempo all’aria aperta è vitale per la salute del cervello e la funzione cognitiva. L’esposizione alla luce naturale aiuta a regolare i ritmi circadiani e migliora l’umore. Le attività all’aperto spesso comportano l’esercizio fisico, che migliora la salute cardiovascolare e il benessere mentale. Inoltre, stare nella natura riduce lo stress, migliora la concentrazione e aumenta la creatività. Prendi l’abitudine di trascorrere del tempo all’aperto ogni giorno, che si tratti di camminare, fare giardinaggio o semplicemente goderti un parco.

Abbraccia uno stile di vita olistico

L’adozione di queste abitudini può portare a una vita più lunga, più sana e più appagante:

  1. Coltiva forti connessioni sociali: trova il tempo per la famiglia e gli amici. Partecipa ad attività sociali e coltiva relazioni significative.
  2. Adotta una dieta a base vegetale: aumenta l’assunzione di frutta, verdura, legumi, noci e cereali integrali. Sperimenta ricette e pasti a base vegetale.
  3. Esercizio fisico regolare: cerca di fare almeno 10 minuti di attività fisica al giorno. Trova attività che ti piacciono, come camminare, andare in bicicletta o fare yoga.
  4. Mantieni schemi di sonno regolari: stabilisci un programma di sonno coerente e crea una routine rilassante prima di andare a dormire.
  5. Segui una dieta equilibrata: concentrati su cibi ricchi di nutrienti ricchi di vitamine, minerali e grassi sani. Limita gli alimenti trasformati e gli snack zuccherati.
  6. Trascorri del tempo all’aria aperta: fai attività all’aperto tutti i giorni. Goditi i benefici dell’aria fresca e della luce naturale.

Integrando queste abitudini nella tua vita quotidiana, puoi migliorare la tua salute, il tuo benessere e la tua longevità. Piccoli cambiamenti costanti possono portare a miglioramenti significativi e duraturi, aiutandoti a vivere una vita vivace e sana.

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Trasforma i tuoi sogni in realtà con la visualizzazione creativa

Hai ambiziosi obiettivi di vita che restano confinati nei tuoi pensieri piuttosto che materializzarsi nella realtà? La visualizzazione creativa potrebbe essere lo strumento mancante per trasformare le tue aspirazioni in risultati tangibili. In questo post esploro il potere della visualizzazione creativa e come può aiutarti a manifestare i tuoi sogni.

Cos’è la Visualizzazione Creativa?

La visualizzazione creativa è una tecnica potente che sfrutta l’immaginazione per plasmare la vita che desideri. Il principio fondamentale è che la mente può influenzare attivamente la tua realtà nutrendola con le giuste immagini mentali. Quando visualizzi intenzionalmente e senti i tuoi successi futuri, pianti i semi che possono germogliare nella realtà.

La visualizzazione creativa incorpora tre principi fondamentali:

  1. Chiarezza – Più vivide e dettagliate sono le immagini mentali, più impatto avrai con la tua visualizzazione. La chiarezza dei tuoi obiettivi è infatti fondamentale per manifestarli.
  2. Emozione – Associare intense emozioni positive nelle tue visualizzazioni ne aumenta l’efficacia. Sentire il successo nella tua immaginazione rafforza il legame tra mente e corpo.
  3. Fiducia – Credere profondamente nella possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi è cruciale. Il tuo stato mentale influenza profondamente gli esiti, crederci incondizionatamente supporta il processo di manifestazione.

Connessione mente-corpo nella visualizzazione

La visualizzazione creativa si basa sul concetto dell’interconnessione tra mente e corpo. Quando immagini vividamente i risultati desiderati, il tuo cervello attiva percorsi neurali come se li stessi vivendo. Questo processo rafforza la connessione mente-corpo.

Raggiungi i tuoi obiettivi con la visualizzazione creativa

  • Chiarisci i tuoi obiettivi – La visualizzazione aiuta a definire i tuoi obiettivi in modo preciso, consentendoti di identificare i tuoi veri desideri.
  • Aumenta la motivazione – Immagini mentali vivide suscitano emozioni e motivano l’azione verso i tuoi obiettivi.
  • Supera gli ostacoli – Anticipa e preparati mentalmente alle sfide attraverso la visualizzazione, potenziando la tua capacità di superare gli ostacoli.
  • Aumenta la fiducia – La visualizzazione ripetuta del successo costruisce autostima e una forte fiducia nelle tue capacità.
  • Attira opportunità – L’energia positiva generata attraverso la visualizzazione creativa può attirare opportunità e risorse nella tua vita.
  • Migliora la concentrazione – La visualizzazione affina la concentrazione, aiutando a mantenere chiarezza e perseveranza nel perseguire i tuoi sogni.

Incorporare la visualizzazione creativa nella tua routine quotidiana può essere uno strumento trasformativo per manifestare i tuoi sogni. Comprendendo e applicando i principi fondamentali, ti aiuta a chiarire gli obiettivi, aumentare la motivazione, superare gli ostacoli, accrescere la fiducia, attrarre opportunità e mantenere una migliore concentrazione nel tuo percorso verso il successo.

Sei pronto a cominciare un percorso verso la visualizzazione creativa per vivere i tuoi sogni?

Perché il legame uomo-animale é importante ma esagerare é un disturbo

L’importanza del legame uomo-animale nello sviluppo della regolazione delle emozioni, delle competenze sociali e della salute mentale nei bambini, negli adolescenti e negli adulti è riconosciuta da sempre.

Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali – Immanuel Kant

In questa celebre espressione può essere racchiuso il concetto dal quale si estrapola uno dei rapporti più belli esistenti, il legame che può crearsi tra due specie differenti: uomo e animale. La letteratura, il cinema, ma soprattutto fatti di vita quotidiana (spesso resi celebri), sono la prova tangibile del legame indissolubile che si può creare tra animale e uomo; un rapporto vero che nasce dalla fiducia e dal rispetto reciproco.

Ecco però una ricerca che può suscitare un dibattito tra i proprietari di pelosetti. Un attaccamento eccessivo a un animale domestico sarebbe un segno di un disturbo comportamentale.

Uno studio pubblicato sulla rivista BMC Psychiatry ci dice infatti che le persone molto attaccate al loro animale domestico hanno maggiori probabilità di soffrire di un disturbo comportamentale e più specificamente di disturbi dell’attaccamento.

Per giungere a questa conclusione – che rende immediatamente meno romantica la nostra connessione con i nostri animali – i ricercatori dell’Università del Saarland hanno condotto un sondaggio su 610 proprietari di cani, per lo più donne di età compresa tra 18 e 73 anni.

Ai partecipanti è stato chiesto di compilare vari questionari per valutare il loro stato di salute mentale e il tipo di connessioni che sviluppano in generale. Analizzando le risposte, gli scienziati hanno trovato un legame tra l’essere attaccati al proprio pelosetto e segni di disturbi mentali e disagio emotivo.

Una strategia compensativa

Lo studio va ancora oltre sottolineando che questo intenso legame con un animale domestico dimostra una mancanza di fiducia negli altri e una paura di essere rifiutati o non amati.

L’attaccamento al proprio animale domestico a quattro zampe sarebbe quindi una strategia di attaccamento per compensare la difficoltà di sentirsi vicino ad altri esseri umani. Una difficoltà probabilmente derivante dalla mancanza di sicurezza emotiva durante l’infanzia.

Io sono sicuramente attaccata al mio bellissimo gattone, non saprei dire peró se sono disturbata 🙂

Tu hai animali domestici? Ti senti attaccato a loro?

4 strategie per convincere i capi o i colleghi dei meriti di una tua idea

Hai mai avuto difficoltà a convincere i capi o i colleghi dei meriti della tua idea? Sai che esistono diverse strategie per convincere i tuoi colleghi o i tuoi capi dei punti di forza di una tua idea?

Alcune strategie sono basate sulla logica, altre sull’emozione. Altre strategie sono utili per dimostrare gli aspetti positivi del piano e per presentare gli aspetti negativi delle alternative.

Ci sono quattro strategie che puoi considerare:
  1. Investigatore
  2. Calcolatore
  3. Motivatore
  4. Collaboratore

1. Gli investigatori si attengono a fatti e cifre per sostenere un approccio logico e metodico. Per diventare esperti in questa strategia, è importante sentirsi a proprio agio nel gestire i dati, trovare informazioni che sostengono la tua idea e quindi utilizzarle per presentare un argomento convincente.

La raccolta di informazioni è il primo passo. Le persone abili con questa strategia raccolgono due tipi principali di informazioni: dati di background, che informano sulla loro visione del mondo, e dati relativi alle attività, che illustrano lo scopo specifico. Assicurati di suddividere le informazioni prima di presentarle, per evitare che il tuo interlocutore si distragga. E assicurati anche di non trasmettere troppe informazioni.

2. I calcolatori tendono a usare la logica per influenzare.

Questa strategia é basata sul tempo e sullo sforzo da dedicare ad un’analisi approfondita e alla creazione di un argomento ben strutturato. Le competenze associate a questo approccio includono: la capacità di valutare le opzioni, di fornire feedback e l’attitudine a trovare compromessi.

Attieniti ai fatti in modo da mantenere la tua credibilità, ma ricorda di presentare i benefici della tua proposta e i rischi relativi al non agire, in modo tale che i tuoi ascoltatori possano comprendere il costo del non adottare nessuna azione.

3. I motivatori usano le emozioni e il “quadro generale” per comunicare visioni avvincenti del futuro. Mentre alcune persone sembrano essere motivatori naturali, ci sono alcune semplici lezioni che puoi imparare per diventare un abile motivatore.

Per questo, potresti provare ad usare la sequenza di Monroe. In cinque passaggi attirerai l’attenzione del tuo pubblico e comunicherai ai tuoi ascoltatori azioni specifiche che potranno intraprendere in seguito.

Se pensi che ti manchi il carisma naturale per essere un buon motivatore, sappi che questa abilitá puó essere sviluppata. Puoi imparare, infatti, ad essere più coinvolgente, simpatico e stimolante. Concentrati sul tuo linguaggio del corpo, aiuta gli altri a sentirsi bene e mostra empatia, assertività e fiducia.

4. Anche i collaboratori usano la motivazione, ma convincono le persone coinvolgendole nella decisione. I collaboratori sono grandi team builder. Coinvolgono i cuori e le menti delle persone. Questo aiuta le persone a impossessarsi del processo di cambiamento. Questa strategia prevede che il ruolo sia quello di facilitatore che quindi non dovrá cercare di convincere in maniera logica i membri del team.

Per essere un collaboratore, probabilmente devi essere in grado di condividere il potere, ascoltare attivamente e comunicare apertamente.

E tu, quale di queste strategie pensi sia piú efficace?

Coltivare fiducia nella vita

A volte nella vita succede che le difficoltà iniziali possano trasformarsi in veri e propri problemi e che gli sforzi necessari per risolvere le complessità che la vita ci presenta sono veramente importanti e a volte durano anche a lungo. Per questo potremmo sentirci scoraggiati e ci verrá da dire “Basta, non ne posso più, quando finirà?”. E’ cosí che perdiamo fiducia nella vita.

Coloro che conoscono la legge universale dell’alternanza continuano, invece, a mantenere fiducia nella vita, qualsiasi cosa succeda perché sanno che tutto è cambiamento, rinnovamento e impermanenza. Hanno potuto osservare che ad un’espansione segue necessariamente una contrazione e che dopo il buio torna la luce.  Sono consapevoli che un giorno o l’altro le cose cambieranno e che la vita tornerá a farli sorridere.

Le guide che accompagnano le grandi spedizioni nel Kilimangiaro, una delle montagne più alte del mondo, utilizzano un’espressione swahili per confortare i camminatori affaticati: “Polé, polé”, che significa “piano, piano, un passo alla volta”.

Senza interpretare quello che ci accade, né proiettarci in un futuro che non conosciamo, ci resta solo la possibilità concreta di accogliere i nostri momenti di sfortuna, senza opporci ad essi, perché ogni sforzo sarebbe inutile e ci causerebbe solo una grande perdita di energia.

Perciò, vai avanti, piano, piano, un passo alla volta, e continua ad avere fiducia nella vita, perché alla fine del tunnel ritroverai la luce.

Puoi leggere altri articoli sulla fiducia qui.

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Luce – Photo by Ksenia I on Pexels.com

Effetto eccesso di fiducia

1995, Pittsburgh, USA. MacArthur Wheeler irrompe in una banca per fare una rapina sotto la minaccia delle armi. Ma, stranamente, agisce con il volto scoperto… e ha un profumo di limone molto forte!

Facilmente identificabile grazie alle telecamere di sorveglianza, viene arrestato la sera stessa.

Allora perché Wheeler non si è coperto il viso come sarebbe stato normale? In effetti, pensava di avere un’idea geniale: era convinto che il succo di limone, che serviva come inchiostro invisibile per scrivere messaggi segreti, avrebbe potuto servirgli per diventare invisibile alle telecamere!

Questa notizia incuriosisce due psicologi, Daniel Dunning e Justin Kruger: come si può essere così sicuri di sé anche quando non si sa nulla?

Per trovare una risposta, i due psicologi organizzarono un piccolo esperimento. Decisero di sottoporre dei test (umoristici, grammaticali e di ragionamento logico) a diversi gruppi di persone e poi chiesero loro di autovalutarsi.

Il risultato fu che le persone che ottennero i risultati peggiori nei test furono anche quelle che pensarono di aver fatto meglio.

Chiameranno questo effetto di fiducia eccessiva con il loro nome “Dunning-Kruger“. In pratica, quando non si è competenti in un campo, non si riconosce questa incompetenza e si è addirittura fortemente tentati di sopravvalutare le proprie capacità!

Wheeler il rapinatore, che pensava di essere un esperto nel diventare invisibile, fu probabilmente vittima di questo pregiudizio psicologico che può anche fare danni in altri campi. Ad esempio, in ambito lavorativo, se per l’effetto Dunning-Kruger vengono promosse persone incompetenti molto sicure di sé invece di colleghi competenti ma più discreti, questo può generare stress, un senso di ingiustizia e demotivazione all’interno di una squadra.

In breve, può rendere le relazioni tra colleghi acide come un limone!

Conosci persone che hanno spesso un eccesso di fiducia verso sé stesse?

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Limone – Photo by Cup of Couple on Pexels.com


Chiuso per sciopero

Irlanda, maggio 1970.  Le banche del paese stanno chiudendo una dopo l’altra. Il motivo? Gli impiegati chiedono aumenti. Iniziano uno sciopero che durerà 6 mesi!
Come faranno le persone a prelevare denaro, ricevere gli stipendi o semplicemente fare compere?

Bene, vanno al pub! In effetti, questi bar tipici del paese hanno un sacco di soldi in contanti. Inoltre, i proprietari dei pub conoscono bene i loro clienti e tra di loro esiste un rapporto di fiducia reciproca.

Gli irlandesi si rivolgono quindi ai gestori di pub che scambiano assegni contro contanti. I proprietari quindi potranno incassarli quando le banche riapriranno. In questo modo la vita si svolge piú o meno come prima.

Per l’antropologo David Graeber, questo fatto tenderebbe a mostrare che il lavoro di cassiere di banca non ha “utilità sociale”. Infatti, quando gli impiegati sono assenti tutto continua a funzionare quasi normalmente. La prova é che durante i sei mesi di sciopero, l’economia irlandese continua a crescere.

Graeber contrappone questa ad altre professioni che, al contrario, hanno una forte utilità sociale. Se qualcuno smette di lavorare in ospedale, per esempio, l’assenza del personale diventa evidente e provoca gravi conseguenze! Pensa se durante il Covid il settore medico avesse scioperato!

In verità, in quel periodo gli irlandesi non potevano fare proprio tutto. Per esempio, non potevano chiedere prestiti, né fare investimenti sul mercato azionario o creare una società.

Quindi, quando le banche riaprirono tutti brindarono di gioia (al pub ovviamente) e i proprietari poterono finalmente incassare tutti gli assegni ricevuti!

Al di lá dell’utilitá sociale, oggi assistiamo alla scomparsa di professioni a causa del sempre piú diffuso utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) che causa, e causerá sempre piú, un cambiamento radicale del mondo del lavoro.

Quando ho aperto il mio primo conto corrente, sono dovuta andare allo sportello per firmare una quantitá di carte. L’ultimo che ho aperto, sono andata in banca solo per depositare la mia firma.

Quali professioni socialmente utili pensi potranno cambiare in un prossimo futuro? Fammelo sapere!

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Intelligenza artificiale – Photo by Alex Knight on Pexels.com

Come affrontare la paura del cambiamento

La vita è cambiamento continuo, Buddha e Aristotele lo avevano già detto: il cambiamento è un fattore della vita.

Tuttavia, il cambiamento è stato super veloce nelle ultime decadi e non sembra ancora rallentare, anzi penso che potrebbe diventare sempre piú rapido, come ad esempio per quanto riguarda i cambiamenti ambientali.

I grandi cambiamenti che sono avvenuti a livello, sociale, politico, ambientale e tecnologico significano che dobbiamo imparare a gestire al meglio l’incertezza che ci troviamo davanti. Ad alcuni questo può fare paura.

L’origine di questa paura va ricercata nella biologia. Il nostro cervello è il risultato di due milioni e mezzo di anni di evoluzione. Abbiamo vissuto nelle caverne molto più tempo di quanto ne abbiamo passato in città. Ciò significa che abbiamo “codificato” risposte automatiche per rispondere con successo alle minacce quotidiane.

Se per assurdo vedessi una tigre camminare per strada, non cercheresti di capire di che razza si tratta ma cercheresti piuttosto di scappare il più velocemente possibile. Un’altra reazione codificata sarebbe quella di restare fermo/a immobile sperando che il felino non ti veda. L’ultima reazione possibile sarebbe quella di combatterla, con scarse se non nulle possibilità di riuscita e perciò il tuo cervello la scarterebbe immediatamente.

Queste sono le tre reazioni primordiali agli eventi che percepiamo come pericolosi per la nostra incolumità: Flight, Freeze o Fight (scappa, fermati o combatti).

Photo by Cristiana Branchini

Tuttavia, questi meravigliosi circuiti che ci hanno permesso di arrivare sino ad oggi come specie, non sono adatti ad affrontare le minacce più subdole della nostra epoca, come la digitalizzazione, la pandemia o la possibilità di restare senza lavoro.

Queste paure sono nuove dal punto di vista evolutivo e non sono sempre facili da gestire.

Ricorda che il cervello è progettato per la tua sopravvivenza, non per la felicità. Quindi, di fronte al cambiamento, devi comprenderlo come un’opportunità per riuscire ad affrontarlo e imparare dalle possibilità che ti offre. Questo non è automatico come scappare da qualcosa di pericoloso, ma richiede sforzo e allenamento.

Vediamo come potresti iniziare seguendo questi quattro consigli.

 1.       Innanzitutto, è importante allenare quotidianamente la tua mente. Così come vai in palestra o fai esercizio fisico, devi mantenere in forma il muscolo cerebrale. Ogni giorno, cerca di fare qualcosa di diverso. Per esempio, potresti leggere le notizie da fonti di informazione sempre diverse (utile anche per capire vari punti di vista), cambiare percorso per andare a lavorare, o provare un nuovo piatto.

2.       In secondo luogo, potresti provare a relativizzare ciò che ti accade. Un buon metodo è leggere la storia per renderti conto che, sebbene viviamo nell’epoca del cambiamento super veloce, proprio tutti questi progressi ci hanno permesso, per esempio, di aumentare la nostra aspettativa di vita.

3.       Terzo, cerca di disconnetterti dalla tecnologia e riconnetterti con te stesso/a e con quello che ti ci circonda. Se sei sempre immerso/a nel mondo digitale, non avrai tempo per integrare l’apprendimento e per ritrovare una certa e necessaria tranquillità. Ad esempio, un giorno durante il fine settimana o in vacanza puoi mettere il tuo cellulare in modalità aereo.

4.       Quarto, fiducia. Se guardi le complessità che hai già affrontato in passato, vedrai quanta strada hai fatto e quelle difficoltà che hai superato ora ti sembrano semplici. Se sei già stato in grado di affrontare situazioni difficili, perché non dovresti essere in grado di farlo ora?

Ti spaventa il cambiamento oppure ti piacciono le nuove sfide?

Photo Pixabay

La pandemia ti ha fatto scegliere le tue amicizie?

Il colpo che la pandemia ci ha dato è evidente. Anche nella stessa città, le restrizioni ci costringono a selezionare chi vogliamo vedere e chi no. Una decisione difficile, ma che può avere il suo lato positivo: selezionare quelle amicizie che contribuiscono di più al nostro benessere.

Questa selezione può essere una buona cosa. È stato studiato che le relazioni qualitative sono limitate. E nel contesto attuale, non possiamo aspettarci che il numero di amici che abbiamo sia lo stesso di prima. La pandemia ci sta insegnando a dare delle priorità e a prenderci veramente cura delle persone che consideriamo importanti. Si tratta di un miglioramento che potrebbe compensare una possibile perdita.

Ma come scegliere? La risposta non è così difficile. Se ci fermiamo a pensare, ci accorgiamo che le persone che abbiamo smesso di vedere sono, principalmente, quelle persone che non che abbiamo mai visto con assiduità (ad esempio i colleghi che vedevamo solo al lavoro). Questa situazione è tornata utile per eliminare quelli con i quali dobbiamo incontrarci a favore di quelli con i quali vogliamo incontrarci. Sono la presenza e la dedizione a rendere soddisfacente un’amicizia.

Studi condotti hanno individuato quattro caratteristiche di un’amicizia autentica: fiducia, sincerità, fedeltà e reciprocità. Quando perdi uno di questi pilastri, dovresti dire ciao all’amico.

Ma la pandemia non solo ci ha fatto smettere di vedere alcune persone, ma ci ha anche fatto litigare con altre. Siamo tutti più ansiosi e stressati e anche il fatto di indossare in modo non corretto la mascherina può scatenare un conflitto. Quando ciò accade, è consigliabile interrompere i rapporti finché la tensione non si placa. Dobbiamo già sopportare tutto ciò che la pandemia comporta che non abbiamo bisogno di aggiungere altro stress.

Per gli amici che hanno superato la “selezione”, è tempo di trovare spazi di vita da condividere con loro per interagire senza distrazioni e che favoriscano una chiacchierata rilassata. Guardarsi negli occhi quando parliamo, curare la postura del nostro corpo rispetto alla persona con cui parliamo, usare le parole e il tono giusto, sono alcuni degli elementi fondamentali per una comunicazione efficace anche tra amici.

Mantenere e prendersi cura delle nostre buone amicizie, può anche migliorare la nostra salute e aumentare la nostra capacità di sopportare lo stress.

Per avere una vita piena e sana, si dovrebbe trascorrere più tempo con gli amici, anche se per adesso in modo solo virtuale. Con le difficoltà causate dalla pandemia dobbiamo trovare nuovi modi di relazionarci e continuare a trovare nuovi argomenti e modi di conversazione, ad esempio parlare di una serie che si sta guardando, stare su piattaforme per svolgere insieme attività online, bere qualcosa insieme in videochiamata.

Queste sono solo alcune idee per mantenere vive le tue amicizie durante la pandemia. Tu cosa fai per stare in contatto con i tuoi amici?

Photo by Yogendra Singh on Unsplash

La trappola delle grandi aspettative

Al nostro cervello non piace l’incertezza. Siamo programmati per la sopravvivenza però non sappiamo muoverci se quello che ci circonda non è chiaro. Per ridurre la sensazione scomoda che genera la mancanza di certezza, ci creiamo delle aspettative. Tuttavia, basarci sulle nostre aspettative, non sempre ci aiuta a sentirci meglio.

Le nostre aspettative ci condizionano più di quanto immaginiamo. Influiscono sul nostro apprendimento, su come percepiamo la realtá e su come trattiamo chi ci sta vicino.

Le nostre aspettative possono diventare fonte di frustrazione. Per esempio, vuoi assolutamente vedere un film perché ne hai sentito parlare benissimo ma dopo averlo visto scopri che in realtà a te non è piaciuto tanto, quindi ti senti deluso/a. Se vai a mangiare in un ristorante stellato, poi il cibo non ti sembra tanto ben preparato, ci rimani male (e potresti aver speso una fortuna).

Si dice che le aspettative sono risentimenti anticipati, perché quando la realtà non corrisponde a quello che ci aspettavamo ci provoca frustrazione.

In marketing si definisce la soddisfazione del cliente come il risultato della percezione meno l’aspettativa. Quanto più alta è l’aspettativa, tanto più alta dovrá essere posta la barra delle esperienze o delle relazioni per poterci ritenere soddisfatti. Questo è un meccanismo inconscio. Tuttavia, ci sono alcuni modi per agire sul nostro modo di pensare, affinché giochi a nostro favore.

Vediamo quali sono e come possono esserti utili nel contesto dell’attuale pandemia.

  1. Abbi fiducia : la pandemia presto finirà, grazie all’avanzamento delle vaccinazioni. Non farti ossessionare però immaginando una data finale. Ora si parla di metà luglio, ma puoi esserne certo? Non lasciare che la tua felicità dipenda dalla fine del Covid.
  2. Sostituisci le aspettative con la gratitudine. Ringrazia che non ti sei ammalato/a, che hai una casa dove abitare, che qualcuno ti vuole bene. Guarda i piccoli dettagli della tua vita quotidiana e troverai sicuramente qualcosa per cui essere grato/a.

Vivere senza tante aspettative è più facile perché dai più valore a ciò che ti succede senza essere influenzato/a dall’idea che ti sei creato prima. Questo non significa abbandonare i tuoi sogni o desideri. Li devi tenere come un faro che ti guida nelle decisioni sul tuo futuro. Tuttavia, cerca di non far dipendere la tua felicità da fattori esterni che non puoi controllare.

Tu pensi di poter abbandonare parte delle tue aspettative?

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