Come fare ad acquisire una nuova abitudine

Le abitudini rappresentano una grande forza, forse la più grande in assoluto.

Di solito nella vita, un successo o un fallimento avvenuti una sola volta non fanno la differenza. Gli studi hanno dimostrato che tanti vincitori alla lotteria perdono i loro soldi e finiscono sul lastrico qualche anno dopo per via delle loro cattive abitudini.

Chi mangia una grande fetta di torta una volta ogni tanto non diventa grasso, ma mangiando ogni giorno biscotti contenenti tanto burro, potrebbe diventarlo. Quindi il successo è un’abitudine, non è un evento che accade una sola volta. La tartaruga vince sempre sebbene la lepre non faccia che vantarsi tutto il giorno.  

Hai presente la famosa favola di Esopo in cui una tartaruga batte una lepre durante una corsa, procedendo a passo lento e regolare mentre la lepre è troppo impegnata a festeggiare il fatto che si trova in testa dall’inizio?

Non è mai troppo tardi per adottare una nuova abitudine. Dato che le abitudini sono così potenti, inizierai a vedere da subito grandi risultati, una volta che avrai acquisito la tua, quella che ti porterà verso la realizzazione del tuo obiettivo.

Come fare per acquisire un’abitudine?

Per prima cosa decidi che cosa potresti fare un po’ più spesso per arrivare alla realizzazione del tuo desiderio. Ovviamente questo dipende dal tuo desiderio. Si tratta di acquisire una capacità specifica? Una conoscenza? Mangiare sano? Insomma, prima devi stabilire l’obiettivo. Il passo importante successivo è rappresentato dal tempo e dal luogo. Ogni abitudine deve realizzarsi entro un certo tempo e in un determinato luogo.

Da uno studio scientifico condotto da Philippa Lally, risulta che per acquisire una nuova abitudine sono necessari 66 giorni. In realtà c’è chi ci mette meno tempo (18 giorni) e chi di più (8 mesi). Quindi, avere pazienza deve diventare il tuo mantra.

Però c’è una piccola tecnica che puoi imparare per rendere l’acquisizione della nuova abitudine più semplice.

Te la spiego meglio con un esempio pratico.

Mettiamo che tu voglia acquisire l’abitudine di andare in palestra regolarmente. Bene, all’inizio non è divertente. In pratica devi recarti in un posto e fare una gran fatica. Ma per rendere piacevole il percorso, devi farlo diventare un’abitudine.

Quindi il primo passaggio è stabilire il tempo e il luogo, ma non devi fare ancora niente!

Mi spiego meglio: scegli un orario per andare in palestra ma quando arrivi, non fare esercizi. Fatti un giro oppure fai qualche esercizio molto leggero e per poco tempo. Se la palestra ha l’idromassaggio, fallo e poi ritorna a casa.

In questo modo stabilisci il tempo e il luogo nella tua testa ma non compi ancora l’azione, che non è poi tanto divertente, o non lo é ancora.

So che può sembrare strano andare in giro per la palestra senza allenarsi. Potrai pensare che è una perdita di tempo ma non lo è. Si tratta del primo passo per costruire un’abitudine, quindi sii paziente (sii una tartaruga!)

Dopo qualche giorno, o magari un paio di settimane, il tempo e il luogo saranno ciò che il tuo inconscio assocerà alla palestra e non alla parte faticosa dell’esercizio fisico. Non pensare che questa fase sia una perdita di tempo; in realtà, è la parte più importante.

Allora, cosa ne pensi di questa sfida?

Small Natural Tricks To Keep You Fit and Healthy

Summer has arrived and we want to look fit and healthy, maybe losing a few kilos. There are many products that you can buy and that will help you lose weight, but there are also simple homemade tricks that you can use.

Citrus fruits are great for fitness and other body functions

Lemons, oranges, grapefruits, contain substances that help control weight because they favor the purification of the kidneys.

For example, bitter orange helps to:

1.      maintain a normal weight;

2.      fight against overweight;

3.      manage weight;

4.       metabolize fats;

5.       promote fat burning.

In addition, bitter orange essential oil promotes normal sleep because it helps you relax you from the tensions accumulated during the day, while grapefruit oil helps to keep the intestines healthy. Lemon on the other hand optimizes fat and cholesterol metabolism, and supports liver health.

Remember that all citrus fruits contribute to the optimal maintenance of the immune system.

There are also other natural products that can help you maintain a healthy weight, such as licorice, sage, anise, ginger, flaxseed. These all can keep your hunger under control.

Obviously, to maintain a healthy weight it  is not enough to eat citrus fruits or other recommended herbs, you have to adopt a healthy lifestyle, which includes not only eating and sleeping well, but also doing physical activity. The diet alone can’t do miracles, while combined with a sport or even a daily walk at a fast pace will allow you to regain shape more quickly.

A small warning. If you are overweight and want to lose weight, consult a doctor or nutritionist. These tips are aimed at people who want to lose a couple of pounds and feel fit for the summer.

On my blog you can find more tips to improve your well-being, why don’t you subscribe?   You won’t miss any posts!

Piccole astuzie naturali per mantenere la forma fisica

L’estate é arrivata ed abbiamo voglia di mostrarci in forma, magari perdendo qualche chilo. Ci sono tanti prodotti che puoi acquistare e che ti aiuteranno a dimagrire, ma ci sono anche delle semplici astuzie casalinghe che puoi utilizzare.

Gli agrumi sono ottimi per la forma fisica e altre funzioni del corpo

Limoni, arance, pompelmi, hanno delle sostanze che aiutano a controllare il peso perché favoriscono la purificazione dei reni.

Per esempio l’arancia amara aiuta a:

  1. conservare un peso normale;
  2. lottare contro il sovrappeso;
  3. gestire il peso;
  4. metabolizzare i grassi;
  5. favorire la combustione dei grassi.

Inoltre, l’olio essenziale di arancia amara favorisce un sonno normale perché aiuta a distenderti dalle tensioni accumulate durante la giornata, mentre quello di pompelmo contribuisce a mantenere sano l’intestino. Il limone a sua volta ottimizza il metabolismo dei grassi e del colesterolo e sostiene la salute del fegato.

Ricorda che tutti gli agrumi contribuiscono al mantenimento ottimale del sistema immunitario.

Ci sono anche altre sostanze naturali che possono aiutarti a mantenere il peso forma, come la liquirizia, la salvia, l’anice, lo zenzero, i semi di lino. Queste sostanze hanno tutte la capacitá di farti passare la fame.

Ovviamenente, per mantenere il peso forma non basta mangiare degli agrumi o le altre erbe consigliate, bisogna adottare uno stile di vita sano, che comprende non solo mangiare e dormire bene, ma anche fare attivitá fisica. La dieta da sola non puó fare miracoli, mentre abbinata ad uno sport o anche a una passeggiata quotidiana a ritmo sostenuto ti consentirá di ritrovare la forma piú rapidamente.

Una piccola avverterza. Se sei sovrappeso e vuoi dimagrire, rivolgiti a un medico o a un nutrizionista. Questi consigli sono rivolti alle persone che vogliono perdere solo un paio di chili e sentirsi in forma per l’estate.

Sul mio blog puoi trovare altri consigli per migliorare il tuo benessere, perché non ti iscrivi? Non perderai nessun articolo!

Why I Think Happiness at Work is Overestimated

“The Dalai Lama, when asked what surprised him most about humanity, answered “Man! Because he sacrifices his health in order to make money. Then he sacrifices money to recuperate his health. And then he is so anxious about the future that he does not enjoy the present; the result being that he does not live in the present or the future; he lives as if he is never going to die, and then dies having never really lived.”

Why do I think that happiness at work is overestimated? My job is okay but am I really happy? I don’t think I would stop working in the sense that I would sit doing nothing, but I would no longer work for money. I would dedicate myself to one of my passions, for example writing. I would also volunteer, and go to Pilates more often.

I would more or less continue to live the life I am living now without doing the same job and without feeling obliged to earn enough to make my living. This is actually the core issue. In most of the cases we work to support ourselves and our families and not because we like it. So talking about happiness at work is overestimated, at least in some cases. Ask some underpaid workers who work on the assembly line if they are happy to go to work. Or to a teacher harassed by the students if their job motivates them. Or a nurse doing stressful night shifts, if they’d rather work during the day.

The concept of happiness at work seems to me a bit forced, yet a lot of people talk about it, without considering that a large number of employees do not like the work they do but have no other choice, especially in an economic downturn such as the current one (at least in Europe). It seems to me a bit like a race towards a goal that cannot be achieved.

Then let’s look at the increase of the cases of burn-out. In Europe, France holds the record with their 10% of active population suffering from burn-out. Is it better in other European countries? Actually, the key question to ask would be if there is a good balance between private life and working life. People are better where governments implement policies to balance work with life.

The problem of work is therefore the space it occupies in our lives, space and not time. Space means not only the time actually spent at the workplace, but also the time spent thinking about work, the famous work that you take home and that interferes with your private life.

What to do then to change this constant thought that we have towards work?

Have a look at the techniques I described in the following posts:

5 Tips to Start The Day Anxiety-Free

5 Reasons Why Hiking Is Good for the Body, Soul And Spirit

How to Relax in 10 Steps: Making Space Within You

Try also to be grateful for what you have without thinking that this means lack of ambition. It simply means to stop chasing a chimera and to seek your well-being in what you have. Well-being, not happiness, because well-being is a state that can become permanent, while happiness is a moment, or some moments, that may fade away soon.

Pursuing well-being means beginning a journey made of small steps that could lead us to happiness but if the longing for happiness is not achieved, the most important thing is being well.

What about you? If you would win € 2 million, would you keep going to work?

Perché il concetto di felicitá al lavoro é un po’ forzato

“Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi, poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente e in tale maniera non riescono a vivere né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.”

Dalai Lama

Questa citazione mi fa pensare che il concetto di felicitá al lavoro sia sopravvalutato. Io mi trovo bene al lavoro, ma non sono sicura di potermi dire felice. Non credo che smetterei di lavorare nel senso che starei a pancia all’aria, ma se avessi soldi a sufficienza, mi dedicherei a una delle mie passioni, per esempio scrivere, andare a Pilates, e probabilmente farei anche qualche attivitá di volontariato.

Insomma, continuerei più o meno a vivere la vita che sto facendo senza dover lavorare per guadagnare a sufficienza per mantenere me stessa e la mia famiglia. È questo in realtà il nocciolo della questione: nella stragrande maggioranza dei casi lavoriamo per mantenerci e non perché ci sentiamo felici. Quindi parlare di felicità al lavoro è una forzatura almeno in certi casi. Chiedi a un operaio sottopagato che lavora alla catena di montaggio, se è contento di andare a lavorare. Oppure a un insegnante vessato dai suoi alunni, se la sua professione lo soddisfa. O a un infermiere che fa turni stressanti di notte e riceve uno stipendio basso.

Il concetto di felicità al lavoro mi sembra un po’ forzato eppure tanti ne parlano, senza considerare che molti lavoratori dipendenti non amano il lavoro che fanno ma non hanno altra scelta, soprattutto in congiunture economiche come quella attuale. Mi sembra un po’ una corsa verso una meta che non si riesce a raggiungere.

Guardiamo poi all’aumento dei casi di burn-out. In Europa, la Francia detiene il primato con il suo 10% di popolazione attiva affetta da burn-out. Negli altri paesi europei si sta meglio? In realtà la domanda chiave da porre sarebbe se c’è un buon equilibrio tra vita privata e vita lavorativa, cioè si sta meglio dove sono attuate politiche volte a bilanciare il lavoro con la vita. Il problema del lavoro è dunque lo spazio che occupa nella nostra vita. Attenzione, lo spazio non il tempo. Lo spazio non significa il tempo effettivamente passato sul luogo di lavoro, ma quanto tempo dedichi a pensare al tuo lavoro, il famoso lavoro che si porta a casa e che disturba la nostra vita privata. Quindi lo spazio che il lavoro occupa nella tua vita.

Cosa fare dunque per cambiare questo pensiero costante che rivolgiamo al lavoro? Prova a leggere uno di questi articoli:

5 consigli per cominciare la giornata senza ansia

5 ragioni per cui fare un’escursione fa bene

Come rilassarti in 10 passi: crea spazio dentro di te

5 idee per sentirsi bene al lavoro (senza pretendere la perfezione)

Prova anche a ringraziare per quello che hai senza pensare che questo significhi mancanza d’ambizioni. Significa semplicemente smettere di inseguire una chimera e cercare il tuo benessere in quello che hai. Il benessere, non la felicità, perché il benessere è uno stato che può diventare permanente, mentre la felicità é un momento, o un insieme di momenti, passeggeri.

Perseguire il benessere significa cominciare un percorso fatto di piccoli passi che potrebbero portarti alla felicità, e pazienza se non ti conducono a questa meta ambita, perché l’importante è stare bene ed avere un buon equilibrio tra la vita privata e quella lavorativa.

Ma dimmi di te, sei contento di lavorare? Se vincessi un paio di milioni di Euro, continueresti ad andare a lavorare?

Cosa significa davvero essere felici e perché dovresti accettare di essere infelice

Dopo aver letto tanto sulla felicità, ho scoperto che si deve anche imparare a gestire l’infelicità. Cosa significa davvero essere felici?

Alcuni ricercatori affermano che il significato della felicità risiede nel definire la propria qualità di vita e nel cercare continui modi per migliorarla. Altri ricercatori affermano che tutti noi abbiamo uno scopo sociale per il quale vivere, che ci rende felici e che è la nostra missione sulla terra.

Se tieni un diario, per esempio, sei in grado di valutare le attività che ti rendono felice e paragonarle con quelle che invece ti rendono triste. In questo modo puoi scegliere. Puoi anche paragonare le tue attività con quelle degli altri per vedere quello che rende felice gli altri e trarne ispirazione. Questo non significa che devi paragonarti agli altri: tu sei unico e molto spesso non conosci nemmeno tanto bene quelle persone.

Inoltre, non c’è un’unica ricetta per essere felici. Non tutti sono felici se praticano la meditazione o lo sport, per esempio. Ci sono tuttavia fattori che influenzano la nostra felicità: ottime relazioni interpersonali, un lavoro gratificante, un buon equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, un partner fantastico e buona salute. Si possono incontrare comunque persone che non sono felici nonostante abbiano un buon lavoro e vadano d’accordo con il proprio partner.

D’altro lato, ci sono anche ricercatori che dicono che non è importante mirare alla felicità in quanto tale, ma si dovrebbe imparare ad essere infelici, accettando che nella vita ci possano essere momenti di infelicità.

Alcuni scienziati vedono con occhio critico la tendenza attuale ad essere sempre positivi. Evitare situazioni di stress, dolore, tristezza non è una soluzione. Non si può ignorare di essere infelici, bisogna accettare questo stato per quello che è. Puoi anche condividere le tue sensazioni e le tue emozioni con gli altri, ti aiuterà a creare e rafforzare le tue relazioni. Quando sei preoccupato e sai che qualcuno può ascoltarti, potresti sentirti meglio dopo aver condiviso il tuo stress e disagio.

Uno degli obiettivi della vita, non è vivere insieme? In effetti, le persone che fingono di essere sempre felici finiscono per essere sole, isolate e ovviamente infelici. Questo suona come un paradosso ma se provi ad accettare la tua infelicità come un momento della vita che scomparirà prima o poi, sarai più contento.

La cosa più importante è essere felici della propria vita, riconoscendo e accettando gli alti e bassi che ne fanno parte: c’est la vie.

Tu pensi di essere una persona felice?

Why Eating Well Will Let You Spend Fully Resting Nights

It’s well-known that what we eat influences the quality of our sleep. It is even more important to eat well in the evening, because we go to sleep afterwards. Eating out a hamburger with friends coming out from work, eating a whole tablet of chocolate in front of the television, or eating too much on coming back late from work, are not good habits. 

Why don’t we sleep well after having eaten late in the evening, or having eaten a lot or to having eaten a fat or sweet food? Which are the effects on health and on wellbeing if you sleep badly? Which are the recommendations in order to sleep well and wake up completely restored?

Let’s see.

Why you shouldn’t eat late
  1. The body accumulates more fat. Recent studies have compared people eating late in the evening some food and people eating earlier the same kind of food. The former show more fat in their blood test.
  2. This also represents a cardio-vascular risk for those people who would eat just before going to bed and after 10 p.m..
  3. You may have some cramps or refluxes because of the lying down position in bed and therefore you may not sleep.
  4. A bad digestion may wake you up during the night and therefore it may alter the quality of your sleep.

When you don’t sleep well, the whole body will suffer and you may become nervous, be in a bad mood and may not be able to focus well. Besides, sleep also regulates our hormonal balance. The hunger hormone (the ghrelin) and the satiety hormone (the leptin) are produced while sleeping. If you don’t sleep well or don’t sleep enough, the two hormones are unbalanced: more ghrelin than leptin is produced. Then, you will be prone to eating more to compensate for the lack of sleep or the bad sleep. You will eat more and sleep worse, in short you will find yourself in a vicious circle.

The stress hormone (cortisol) and the sleeping hormone (melatonin) are also regulated by sleep. If they get unbalanced, the whole quality of your life will suffer.

Finally, the hemoglobin becomes rarer. This antibody protects the organism against bacteria, viruses and some toxins, therefore it is needed for a good immunity. As it is also produced during the sleep, you may become more vulnerable if you don’t sleep well. That’s why fatigue or stress can provoke illnesses.

In the long term, irregular sleep or lack of sleep will increase the risk of depression, obesity, cardiac illnesses and diabetes. It is therefore fundamental to sleep well and also try to pay attention to what you eat in the evening.

Try to privilege some foods rich in tryptophan and vitamin B2, because they make sleeping easier. The tryptophan, needed to produce the melatonin (the sleeping hormone) can be found in bananas, tuna, chickpeas, dates and milk. The vitamin B2, that also makes sleeping easier, can be found in all dairy products (milk, yoghurt, cheese), green beans, tomatoes, mushrooms and in asparagus.


Recommendations for a healthy evening meal:
  1. eating at least three hours before going to bed;
  2. eating slowly, without stress;
  3. eating up to when you start feeling full, not more;
  4. eating with moderation food as pasta, potatoes, cheese;
  5. avoiding sauces, excessively salty or excessively sweet food;
  6. avoiding alcoholic and energising drinks and other stimulants like caffeine;
  7. it would be better to avoid smoking too;
  8. sugar gives immediately available energy, therefore avoid also sweet drinks, sweets in general, above all if you would eat them in front of the television.
Do you feel hungry before going to bed?

Someone said that it would be better going to bed being a bit hungry, also your shape would benefit. But if you cannot really make it, then eat a light yoghurt with no sugar, some walnuts, drink some warm milk or an herbal infusion. The good old chamomile is an excellent option too.

Ready for this challenge?

Perché si dorme peggio dopo aver mangiato male e tardi la sera

È risaputo che la nostra alimentazione influisce sulla qualità del nostro sonno. Ma è ancora più importante mangiare bene la sera, perché dopo si va a dormire. Fermarsi a mangiare un hamburger con gli amici rientrando dal lavoro, mangiare un’intera tavoletta di cioccolata davanti alla televisione, o abbuffarsi quando si rientra tardi dal lavoro non sono delle buone abitudini. Dopo aver mangiato tardi la sera, o aver consumato un pasto abbondante, grasso o dolce, generalmente si dorme male.

Vediamo quali sono gli effetti sulla salute e sul benessere se si dorme male e quali sono le raccomandazioni da seguire per dormire bene e svegliarsi riposati

Perché mangiare tardi non fa bene?

Il corpo incamera più grassi. Studi recenti confermano che mangiando la stessa cosa ad orari differenti, le persone che hanno mangiato più tardi si ritrovano con più grassi nelle analisi del sangue.

Questo rappresenta anche un rischio cardio-vascolare per coloro che mangiano poco prima di andare a letto e dopo le 22.

Si possono avere dei crampi o il reflusso a causa della posizione allungata e quindi non si riesce a dormire.

Una cattiva digestione ci può far svegliare durante la notte e quindi alterare la qualità del nostro sonno.

Quando non si dorme bene, il corpo intero ne risente e diventiamo nervosi, siamo di cattivo umore e non riusciamo a concentrarci bene. Inoltre, il sonno regola anche il nostro equilibrio ormonale. L’ormone della fame (la grelina) e l’ormone della sazietà (la leptina) vengono prodotti durante il sonno. Se non si dorme bene o non si dorme a sufficienza, i due ormoni si sbilanciano: si produce più grelina e meno leptina. Quindi, si avrà la tendenza a mangiare di più per compensare la mancanza di sonno o il cattivo sonno. Dunque, si mangerà di più e si dormirà peggio, insomma si innesca un circolo vizioso.

L’ormone dello stress (il cortisolo) e l’ormone del sonno (la melatonina) sono anch’essi regolati dal sonno. Se viene prodotto più cortisolo o meno melatonina, sarà tutta la qualità della nostra vita a risentirne.

Infine, l’emoglobina diventa più rara. Questo anticorpo protegge l’organismo contro i batteri, i virus e alcune tossine, perciò è necessario per una buona immunità.  Siccome è prodotta anch’essa durante il sonno, diventiamo più vulnerabili se non dormiamo bene. Ecco perché la fatica o lo stress possono provocare malattie.

Nel lungo termine, il cattivo sonno (sonno irregolare o mancanza di sonno) aumenta il rischio di depressione, d’obesità, di malattie cardiache e di diabete. È perciò fondamentale dormire bene e cercare anche di fare attenzione a ciò che si mangia la sera.

10 raccomandazioni per un sano pasto serale:
  1. mangia almeno tre ore prima di andare a letto;
  2. mangia con calma e lentamente, senza stress;
  3. mangia fino a quando cominci sentirti sazio, non di più;
  4. mangia con moderazione alimenti come pasta, patate, formaggio;
  5. evita le salse, i cibi eccessivamente salati o eccessivamente dolci;
  6. evita bevande alcoliche ed energizzanti e altri eccitanti come la caffeina e la teina;
  7. sarebbe meglio anche evitare di fumare;
  8. gli zuccheri danno molta energia disponibile subito, quindi dovresti evitare i dolci in generale, soprattutto se mangiati davanti alla televisione, e anche le bevande dolci e gassate;
  9. privilegia gli alimenti ricchi di triptofano, perché favorisce il sonno. Il triptofano é, infatti, necessario per produrre la melatonina e si trova nelle banane, nel tonno, nei ceci, nei datteri e nel latte;
  10. anche la vitamina B2 favorisce il sonno. Si trova in tutti i prodotti lattieri (latte, yoghurt, formaggi), nei fagiolini, nei pomodori, nei funghi e negli asparagi.
Senti un po’ fame prima di andare a letto?

C’è chi dice che sarebbe meglio andare a dormire con un po’ di fame, anche la tua linea ne gioverebbe. Se però non ce la fai proprio, allora mangia uno yoghurt magro senza zucchero, oppure qualche noce, o preparati un latte caldo o una tisana di tiglio. La buona vecchia camomilla è un’eccellente opzione.

Pronto per questa sfida?

Why A Little Fat Is Beautiful

On Sundays, I usually go to Pilates. Last week, a lady I haven’t seen for a while approached me and started to talk, explaining to me why she has not come for the last month. Her story begins by saying that she is not fat enough. It doesn’t seem to me, she is not fat, that’s true, but never before have I heard of someone complaining of being too thin, usually it’s the other way, people complain because they are too fat.

Then she starts telling me her problem. Because of her thinness, the bones pierce the skin and come out. Her coccyx has just healed and she suffered tremendous pain. I am speechless, then the Pilates class kicks off and she stops talking.

I begin to reflect on my two extra pounds, on the fact that I wanted to have a session of cryolipolysis, and on the fact that I do not like my body a little “round”. Then I think about the lady, her problem, and I tell myself that I think I will keep my two extra pounds. I started to do some research on the benefits of having a little extra fat, so to find a justification for keeping my two extra pounds (I have to find a good reason not to lose these two pounds, right?)

First of all, you need to know your BMI, Body Mass Index, and mine is okay, my weight is normal.

Once I have established that I am not overweight, I go on with the search to look for possible damages that an excessive thinness may cause.

First of all, the adipose tissue plays important functions, including the production of hormonal substances, such as leptin (the satiety hormone), which has a role, among other things, in the regulation of energy balance and fertility. The reduction of adipose tissue below 20% in women can lead to menstrual irregularities, for example.

Let’s see now other risks associated to an excessive thinness:

  1. Early menopause. It has been found that being overweight may trigger an early menopause.
  2. Osteoporosis. Even the bones can be compromised. Above all, elderly people can experience the fragility of the bones. A certain percentage of fat mass, or even better muscle mass, can act as a protection to the bones.
  3. An insufficient dietary intake causes the body to trigger a “saving” situation with various consequences on the hormones such as the reduction of the growth hormone, or the increase in blood sugar because insulin is reduced.
  4. Muscle strength. Reduction of muscle strength, weakness, anemia.
  5. Infections. Underweight is also associated with an increase in infections due to the lowering of immune defenses.

Watch out! I’m not telling you that you have to fatten excessively to become obese, because then you would have other problems, like cardiovascular diseases. What I am saying is that you do not have to lose weight excessively.

Calculate your BMI and try to keep it over time by eating healthy and regularly, not forgetting that doing the right amount of exercise is just as important.

These are the best things you can do for yourself.

Perché una persona un po’ grassa sta meglio di una eccessivamente magra

Alla lezione domenicale di Pilates, incontravo sempre una signora che per un po’ di tempo non si é fatta vedere. Quando finalmente si presenta di nuovo, mi si avvicina e mi racconta quello che le è successo, spiegandomi perché non è potuta venire nell’ultimo mese. Di base il suo problema era non essere appena un po’ piú grassa, bensí al contrario era troppo magra.

A me non sembrava eccessivamente magra, anche se effettivamente non era grassa, ma prima di lei non avevo mai sentito nessuno lamentarsi della propria magrezza, di solito è il contrario, ci si lamenta perché si è troppo grassi.

Poi comincia a spiegarmi il suo problema. A causa della sua magrezza, le ossa forano la pelle ed escono. Il coccige le si è appena cicatrizzato e ha patito un male infernale. Resto senza parole, poi inizia la lezione e smette di raccontarmi.

Comincio a riflettere sui miei due chili in più, sul fatto che volevo farmi una seduta di criolipolisi e sul fatto che non mi piace il mio corpo un po’ rotondo. Poi penso a questa signora, al suo problema, e mi dico che mi terrò i miei due chili in più. Così inizio a fare delle ricerche sui benefici di avere un po’ di grasso in più, e quindi trovare una giustificazione al mantenimento dei miei due chili (devo pur trovare un motivo scientificamente valido per non perdere questi due chili, no?)

Innanzitutto bisogna conoscere il proprio BMI, Body Mass Index o indice di massa corporea, e il mio va bene, sono normopeso.

Una volta stabilito che non sono sovrappeso, vado avanti nella ricerca per vedere i danni che può causare un’eccessiva magrezza.

Innanzitutto, il tessuto adiposo svolge funzioni importanti, compresa la produzione di sostanze ormonali, come la leptina (l’ormone della sazietà), che ha un ruolo, tra l’altro, nella regolazione del bilancio energetico e della fertilità. La riduzione del tessuto adiposo sotto il 20% nelle donne può portare ad esempio irregolarità mestruali.

Ecco altri rischi associati ad un’eccessiva magrezza:

  1. Menopausa precoce. È stato riscontrato che essere eccessivamente sottopeso può essere un fattore che incide sull’insorgenza di una menopausa precoce.
  2. Osteoporosi. Anche le ossa possono essere compromesse. Soprattutto gli anziani possono incorrere nella fragilità delle ossa. Una certa percentuale di massa grassa, o ancora meglio di massa muscolare, può fungere da protezione alle ossa, tenendole al riparo da eventuali fratture.
  3. Un apporto alimentare insufficiente fa sì che l’organismo inneschi una situazione di “risparmio” con diverse conseguenze ormonali come la riduzione dell’ormone della crescita, oppure l’aumento della glicemia perché si riduce l’insulina.
  4. Forza muscolare. Riduzione della forza muscolare, debolezza, anemia.
  5. Infezioni. Il sottopeso è associato anche ad un aumento delle infezioni a causa dell’abbassamento delle difese immunitarie.

Attenzione che non ti sto dicendo che devi ingrassare smisuratamente fino a diventare obesa, perché allora avresti altri problemi, innanzitutto quello cardio-vascolare, ma che non devi dimagrire eccessivamente.

Calcola il tuo BMI e cerca di mantenerlo nel tempo mangiando in modo sano e regolare, non dimenticando che fare esercizio fisico in giusta misura è altrettanto importante.

Queste sono le cose migliori che tu possa fare per te stessa.