Propositi realizzabili per il nuovo anno

All’alba del nuovo anno, i buoni propositi diventano un argomento di conversazione familiare. Sebbene la definizione di obiettivi sia comune, la sfida sta nella loro realizzazione. Spesso ci ritroviamo a soccombere alla noia, a dubitare delle nostre capacità e a essere sopraffatti da priorità contrastanti. La domanda sorge spontanea: perché preoccuparsi di prendere sul serio queste risoluzioni? Tuttavia, la chiave è non caricarci di aspettative irrealistiche. Invece, prendi in considerazione l’idea di stabilire risoluzioni realizzabili che siano in linea con i tuoi desideri genuini.

Ecco alcuni propositi pratici e realistici da pensare per l’anno nuovo:

  1. Coltiva relazioni significative: dedica più tempo agli amici e ai tuoi cari, impegnandoti in attività che ti piacciono davvero. Questo è un modo potente per favorire la connessione. Stabilire una routine, come partecipare a una riunione mensile di un club, può rendere questa risoluzione più gestibile.
  2. Esprimi gratitudine ogni giorno:  aumenta la tua felicità esprimendo gratitudine ogni giorno. Inizia riconoscendo l’abbondanza nella tua vita: la tua casa, il tuo lavoro e persino il tuo ristorante preferito. A poco a poco, estendi la tua gratitudine alle gioie più piccole, apprezzando un fiore che sboccia, il sole del mattino o un bambino che sorride. Con il tempo, diventerai abile nel trovare gioia nelle piccole cose.
  3. Dai la priorità al sonno e all’esercizio fisico:  migliora il tuo benessere generale dormendo adeguatamente e incorporando un regolare esercizio fisico. Se attualmente dormi meno di 7-8 ore a notte, inizia aumentando gradualmente il tempo del tuo sonno. Aggiungi 10 minuti ogni notte per una settimana, raggiungendo progressivamente la durata ottimale del sonno. Inoltre, dai il via alla tua routine di fitness post-vacanza per perdere quei chili in più e migliorare il tuo umore con il rilascio di endorfine, gli ormoni associati all’inibizione del dolore e all’euforia.

Ti auguro che il prossimo anno possa portarti verso la realizzazione dei tuoi obiettivi!

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Come migliorare le relazioni al lavoro

Lo scrittore francese della Martinica Patrick Chamoiseau ha detto: «Quando si esce dalla relazione si entra nella barbarie».

Se vogliamo un mondo migliore dovremmo puntare su relazioni efficaci e riscoprire il valore non solo etico della relazione, senza limitarsi a quella tra persone, ma considerando anche quelle tra l’uomo e gli animali, l’uomo e gli oggetti, tra l’uomo e la natura per finire con quella tra l’uomo e l’ambiente.

In questo breve articolo mi riferisco solo a come migliorare le relazione in ambito lavorativo.

Ecco alcune idee per promuovere le tue relazioni, dalle quali puoi trarre ispirazione:

  • Laboratori “Lunch & Learn”: durante un pasto, un collega a turno presenta un argomento che lo affascina, che puó essere una sua lettura recente, un film che ha visto o una sua passione.
  • Riunioni… mentre si cammina! Uscire e camminare rende più facile esprimersi perché si respira dell’aria fresca e ci si muove. Non aver paura di invitare i tuoi colleghi, soci o persino clienti a unirsi a te per una chiacchierata mentre cammini.
  • Esci con il tuo team, per trascorrere del tempo libero con i colleghi e conoscerli meglio, lasciando da parte il lavoro.
  • Se hai a disposizione una piccola palestra nel posto dove lavori, organizza delle brevi sedute di allenamento con i tuoi colleghi.
  • Approfitta della pausa caffè, tè o quello che ti piace bere, per condividere un momento insieme ai tuoi colleghi.

Quali altri momenti speciali ti vengono in mente per coltivare le relazioni con chi ti circonda quotidianamente nella tua attività?

Sentiti libero di condividere le tue idee con me inviandomi un messaggio o lasciando un commento.

Perché accettare che non si puó essere sempre felici ti facilita la vita

Dopo aver letto tanto sulla felicità, ho scoperto che si deve anche imparare a gestire l’infelicità e che perció é importante accettare che non si puó essere sempre felici.

Cosa significa davvero essere felici? E’ veramente necessario avere sempre successo per essere felici?

Alcuni ricercatori affermano che il significato della felicità risiede nel definire la propria qualità di vita e nel cercare continui modi per migliorarla. Altri ricercatori affermano che tutti noi abbiamo uno scopo sociale per il quale vivere, che è la nostra missione sulla terra. Se tieni un diario, per esempio, sei in grado di valutare le attività che ti rendono felice e paragonarle con quelle che invece ti rendono triste. In questo modo puoi scegliere. Puoi anche paragonare le tue attività con quelle degli altri per vedere quello che rende felice gli altri e trarne ispirazione. Questo non significa che devi paragonarti agli altri: tu sei unico e molto spesso non conosci nemmeno tanto bene quelle persone.

Inoltre, non c’è un’unica ricetta per essere felici. Non tutti sono felici se praticano la meditazione o lo sport, per esempio. Ci sono tuttavia alcuni fattori comuni che influenzano la felicità: ottime relazioni interpersonali, un lavoro che ti coinvolge, un buon equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, un partner fantastico e buona salute. Si possono incontrare comunque persone che non sono felici nonostante abbiano un buon lavoro e vadano d’accordo con il proprio partner.

D’altro lato, ci sono anche ricercatori che dicono che non è importante mirare alla felicità in quanto tale, ma si dovrebbe imparare ad essere infelici, accettando che nella vita ci possano essere momenti di infelicità.

Alcuni scienziati vedono con occhio critico la tendenza attuale ad essere sempre positivi. Evitare situazioni di stress, dolore, tristezza non è una soluzione. Non si può ignorare di essere infelici, bisogna accettare questo stato per quello che è. Puoi cercare di condividere le tue sensazioni e le tue emozioni con gli altri, perché questo ti aiuterà a creare e rafforzare le tue relazioni. Quando sei preoccupato e sai che qualcuno può ascoltarti, potresti sentirti meglio dopo aver condiviso il tuo stress e disagio. In effetti, le persone che fingono di essere sempre felici finiscono per essere sole, isolate e ovviamente infelici.

Accetta quello che la vita ti presenta nel qui e ora

Questo suona come un paradosso ma se provi ad accettare la tua infelicità come un momento della vita che prima o poi scomparirà, ti sentirai meglio.

La cosa più importante per essere felici della vita che si conduce é riconoscere e accettare gli alti e bassi che ne fanno parte. Come dicono i francesi, c’est la vie.

Perché con l’avanzare dell’etá ti allontani dalle persone?

Con l’avanzare dell’etá ti allontani dalle persone? Hai pensato alle ragioni che ci stanno dietro?

Ecco qui alcune possibili spiegazioni che potranno aiutarti a capire questo fenomeno.

Dai priorità a ciò che è piú importante per te: quando sei giovane, sei sempre entusiasta, pensi che il mondo ti appartenga e che hai tutta la vita davanti per realizzare e vivere i tuoi sogni. 

D’altra parte, diventando adulto, capisci che il tempo è prezioso e vuoi goderti ogni minuto, dedicandoti a ciò che è essenziale per te. 

Uscite serali passate a mangiare, bere o ballare in luoghi piú o meno alla moda, tornare a casa la mattina del giorno dopo, sono cose che non ti interessano più. 

Ti interessa invece passare piú tempo in famiglia. Vuoi passare piú tempo con le persone che ami, e vuoi anche che questo tempo sia di qualitá, cioé un tempo di scambio, un tempo che conta e che non viene dimenticato. Ti rendi conto che il tempo passa velocemente, quindi privilegi il momento presente anche se breve. Guardare le foto insieme, assaporare piccoli momenti magici con abbracci, giocare con i tuoi figli sono semplicemente dei piccoli momenti di felicità indimenticabile.

Eviti le persone ipocrite: l’ipocrisia, in teoria, non fa più parte della tua vita da adulto. Privilegi la sincerità. 

Invece di pronunciare una frase poco interessante a qualcuno che conosci appena o che non ti piace particolarmente, cerchi di essere sincero, gentile ma sincero. 

Perció, sarai attratto da persone oneste nei gesti, nelle parole e nelle azioni; persone che portano una nota positiva nella tua vita.

Rispetti la vita degli altri: il tempo e l’esperienza sono grandi maestri quando si tratta di conoscere se stessi e gli altri. La saggezza accumulata con gli anni, ti insegna ad allontanarti dai problemi e dai conflitti degli altri. Ritieni che non ti riguardino e non vuoi farti avvolgere dalla loro energia negativa, che alla fine non può che ripercuotersi su di te. In questo senso, rispettare la vita degli altri diventa un principio fondamentale. 

Limiti la tua cerchia di amici: con l’età, l’idea di fare nuove amicizie ti interessa meno. Ora le priorità sono più legate alla tua famiglia. Nell’amicizia cerchi la qualità piuttosto che la quantità. Vuoi costruire relazioni sane ed evitare che una relazione possa diventare tossica.

Con la cosiddetta mezza età attraversi molte strade disseminate di insidie ma queste strade ti permetteno anche di uscirne piú forte, determinato e con le idee chiare. 

Cominci a riconoscere la differenza tra una persona dannosa per il tuo benessere da una persona piena di energia positiva sulla quale puoi contare.

Quali altri vantaggi pensi possa portarti l’etá adulta?

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Condivisione di momenti – Photo by Anastasia Shuraeva on Pexels.com

La semplicitá di essere felici

Nel suo libro Progetto felicitá, l’autrice Gretchen Rubin dedica un intero anno della sua vita a fare cose che possono aumentare la sua felicità. Sebbene tutti aspiriamo ad avere più tempo, risorse ed energie, pochi di noi si mobilitano davvero per prendersi una pausa e raggiungere questo obiettivo ammirevole. Ma c’è una cosa che può portare più felicità nelle nostre vite, di cui siamo tutti capaci, e che ha dimostrato il suo valore: sviluppare e migliorare le nostre relazioni personali.

Tuo cognato è appena stato promosso a manager. La signora che si prende cura del tuo cane quando non ci sei, ha appena trovato il lavoro che cercava da tempo. E a te? E’ successo qualcosa che ha fatto aumentare la tua felicitá?

Come essere semplicemente felici?

Secondo vari psicologi e studi condotti sull’argomento, il benessere emotivo di una relazione soddisfacente ha un impatto piú significativo sulla nostra felicitá rispetto allo status professionale e alla ricchezza finanziaria.

Uno studio condotto dalla London School of Economics e trasmesso dalla BBC, dimostra infatti che sono i legami stretti che hanno il maggiore impatto sulla felicità. Lo studio, basato su un sondaggio di circa 200.000 intervistati, esamina l’impatto di vari fattori esterni sul tasso di soddisfazione della propria vita. Su una scala da 1 a 10, i risultati hanno rivelato che un raddoppio dello stipendio ha pochissima influenza sulla felicità (2), mentre l’incontro con una persona a cui ti senti strettamente connesso, e che potrebbe essere un partner potenziale risulta influenzare molto di piú la felicitá di un individuo (6).

Sebbene il successo di tuo cognato e della tua dog-sitter siano più facilmente misurabili (grazie ad una posizione più elevata e una maggiore libertà economica), la vera felicità è sentirsi connessi agli altri. E non si tratta solo di relazioni romantiche. Le persone sono più felici quando escono con persone che condividono gli stessi interessi, la stessa cultura o persino lo stesso senso dell’umorismo.

Quindi, se non puoi fare ciò che ti rende felice 365 giorni all’anno, se la tua carriera vacilla o se il saldo del tuo conto corrente è troppo basso per i tuoi gusti, non disperare! Una conversazione con una persona a te cara può essere la chiave della tua felicità.

Perché non seguire questo consiglio?

Dormire bene é uno dei segreti per il tuo benessere

Dormire bene è uno dei segreti per il tuo benessere. Ricerche hanno confermato gli effetti positivi di un buon sonno sul nostro benessere.
Scopri cosa può portare il sonno notturno al tuo benessere.

In passato, le persone andavano a letto al tramonto e si alzavano all’alba. I nostri antenati non dovevano svegliarsi per andare a lavorare, semplicemente si svegliano con la luce e andavano a letto con il buio. Un po’ come fanno le galline, diciamo noi oggi. Il ritmo del sonno era semplicemente basato sul ciclo naturale giorno/notte.

Mantenere un modello di sonno sano e regolare è una delle (molte) sfide della vita moderna. Con i nostri impegni, le lunghe ore di lavoro e il cellulare sempre acceso, non sempre dormiamo abbastanza.

Ridurre le ore di sonno non è mai una buona idea. Dormire a sufficienza è di vitale importanza per la salute e il benessere generale. Dormire bene non serve solo per avere un bell’aspetto: ti mantiene in salute.

Scopri sei benefici del sonno per la tua felicità e salute.

1. Il sonno è fonte di giovinezza

Il sonno è forse la cosa più vicina a una fonte di giovinezza. Durante il sonno profondo, il cervello secerne un ormone della crescita responsabile del rinnovamento cellulare e della riparazione del tessuto danneggiato. Questo ormone della crescita viene rilasciato solo di notte e può fare miracoli per la pelle. Le cellule della pelle si riparano quando dormi. Il loro metabolismo accelera e si rigenerano più velocemente che in qualsiasi altro momento della giornata. E oltre a queste cellule fresche e sane, il sonno ha anche l’effetto di aumentare il flusso di sangue alla pelle. Infatti, la mancanza di sonno può rendere la pelle opaca.

2. Il sonno rafforza il sistema immunitario

Ricerche hanno confermato quello che tua madre ti ha sempre detto: quando sei malato, la cosa migliore da fare è rimanere a letto e dormire il più possibile. Il sonno aiuta a combattere l’influenza e altre malattie simili, perché il corpo durante il sonno produce proteine che combattono le malattie. Se sei malato spesso, forse non stai dormendo abbastanza. Per rafforzare le difese immunitarie, prova ad andare a letto prima o a fare un pisolino durante il giorno.

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Risolvere i problemi – Photo by Ron Lach on Pexels.com
3. Il sonno aiuta a risolvere i problemi

Se devi prendere una decisione, una buona notte di sonno può aiutare a prendere la decisione giusta. Si dice “la notte porta consiglio”, no? Ricerche hanno osservato che il sonno aiuta a risolvere i problemi in modo creativo, perché fornisce l’accesso a tutta la conoscenza e ai ricordi memorizzati nel cervello. A riposo, il tuo cervello cerca associazioni che non sono ovvie quando sei sveglio. Ciò consente di immaginare soluzioni creative per risolvere i problemi più difficili utilizzando informazioni che non sapevi nemmeno di avere.

4. Il sonno riduce lo stress

Il sonno e lo stress sono back-feeding, cioè lo stress può causare una mancanza di sonno e, a sua volta, la mancanza di sonno può generare stress. È un circolo vizioso da cui può essere difficile uscire. Ma gestendo bene il sonno, impari anche a combattere lo stress. Un sonno di migliore qualità aiuta il tuo corpo e la tua mente a recuperare, e, se hai dormito bene, sarai anche meno sensibile allo stress .

5. Il sonno aiuta a perdere peso

Se stai cercando di dimagrire, un buon pisolino può essere efficace quanto un allenamento. Uno studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition afferma che le persone che dormono bene bruciano più calorie durante il giorno rispetto alle persone che non dormono abbastanza. Secondo i ricercatori dell’Università di Chicago, il sonno promuove la perdita di peso e un altro studio sulla rivista Obesity mostra che le persone stanche tendono a consumare cibi più calorici.  

6. Il sonno fa bene alle tue relazioni sociali

Dormire bene non è solo utile al tuo benessere fisico e mentale, è anche un modo per mantenere relazioni sane. La mancanza di sonno ci rende più irritabili, meno pazienti e con meno energia da dedicare agli altri. Influisce anche sulla nostra capacità di empatia e ci impedisce di essere sensibili alle emozioni dei nostri cari. In breve, siamo molto più piacevoli per gli altri quando siamo ben riposati. Un pisolino potrebbe non risolvere tutti i tuoi problemi di relazione, ma a volte tutto ciò che manca è qualche ora di sonno.

E tu, pensi di dormire bene per essere in buona salute fisica e mentale?

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Dormire – Photo by Pixabay on Pexels.com

Comunicazione non violenta

La comunicazione non violenta (CNV) elaborata da Marshall Rosenberg è una forma di filosofia di vita che cerca da un lato di placare e rafforzare le relazioni (cominciando da quella con se stessi) e dall’altro è un modo per dialogare favorendo la comprensione reciproca, l’apertura mentale e la gentilezza.


La CNV mira a connettere le persone in modo pacifico, utilizzando le parole senza offendere le persone, senza aggredire e nello stesso tempo senza annientarsi. E’ un modo di comunicazione assertivo. Si ascolta per capire.


In questi tempi di incertezza e difficoltá a causa del perdurare dell’emergenza Covid, siamo super stressati e a volte possiamo avere delle reazioni verbali eccessive, delle quali successivamente ci pentiamo.


Possiamo considerare la CNV un vero strumento per mantenere in buona salute la relazione con noi stessi e con gli altri. Chi non hai mai desiderato di esprimersi in modo da non ferire o non aggredire l’altro?

La CNV consiste in un semplice metodo di comunicazione chiara ed empatica, fondato su questi quattro passi.

Osservazione dei fatti.

Dovresti esporre osservazioni basate puramente sui fatti, quindi esenti da giudizi o valutazioni. (per esempio: “Sono le due del mattino e sento della musica provenire dalla tua camera” esprime un fatto verificabile, mentre “È troppo tardi per fare tutto questo chiasso” indica un giudizio).

Identificazione dei sentimenti.

Esprimi le sensazioni che accompagnano l’osservazione, oppure immagina che cosa prova l’altra persona e chiediglielo. (per esempio, “So che stai per fare un esame e ti vedo camminare avanti e indietro – osservazione – Sei nervoso?”).

Riconoscimento dei bisogni.

Esprimi i bisogni da cui scaturiscono determinati sentimenti. Puoi anche immaginare quali potrebbero essere i bisogni che generano determinate emozioni nell’altra persona e chiederglielo (per esempio: “Mi sento in difficoltà – sensazione – e avrei bisogno di parlarti subito. Per te è il momento adatto?”).

Formulazione delle richieste.

Chiedi in modo chiaro e preciso quello che desideri (Esempio: “Ho notato che sei silenzioso oggi (osservazione). Ti stai annoiando? (sensazione)“. Se la risposta è sì, prova a comunicare il tuo stato d’animo e fare una proposta: “Bé, mi annoio anch’io. Che ne dici di andare a fare un giro?”).

Concludendo, la finalitá della CNV è trovare un modo con cui ogni persona sia in grado di esprimere quello che ritiene importante senza incolpare, umiliare, imbarazzare, biasimare, costringere o minacciare gli altri. Serve a risolvere i conflitti, entrare in sintonia con le persone e vivere in maniera consapevole e attenta dei loro bisogni, trovando un compromesso con i propri.

La CNV ci aiuta a scoprire il nostro vissuto e le nostre aspirazioni e ad esprimerle con fermezza e gentilezza.

Inoltre, ci permette anche di farci capire meglio e di capire meglio gli altri, ammorbidendo le tensioni intra e interpersonali. La CNV offre delle chiavi per capire i nostri limiti e per accogliere serenamente le azioni e le reazioni degli altri senza lasciarsi sopraffare!

Grazie a questo strumento potrai perdere la paura di esprimerti e acquisire una maggiore fiducia nelle tue capacitá.

Cosa ne pensi della comunicazione non violenta?

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Fiducia – Photo by Pixabay on Pexels.com