Come e perché dovresti imparare a dimenticare

Lasciare andare il peso del passato è importante per la tua felicità.

Molte persone vivono esclusivamente nel passato, vogliono ricordare solo quello che sono state, gli amori perduti, i loro insuccessi e le loro delusioni.

Questi ricordi costituiscono un peso che toglie spazio e energia al presente, che è in realtà l’unico tempo nel quale possiamo vivere in forma attiva. 

Ho letto da qualche parte che la felicità consiste nel godere buona salute e avere cattiva memoria.

In effetti, dovremmo imparare a lasciare andare il passato, dimenticarci degli affronti ricevuti, gli eventi nefasti e gli errori, insomma tutti i cattivi ricordi, e imparare a concentrarci di più sul presente.

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Vediamo come fare.

  1. Il miglior antidoto contro i sensi di colpa, i risentimenti o la rabbia che ti riporta al passato è dedicare energia a costruire la vita che desideri.
  2. Smetti di fare la vittima e diventa protagonista attivo della tua esistenza.
  3. I tuoi ricordi cambiano con l’avanzare del tempo, si deformano, non rispecchiano davvero quello che è accaduto. Prova a chiedere a una persona che ha condiviso un evento con te di raccontarti il suo ricordo e poi confrontalo con il tuo ricordo. Vi ricorderete aspetti diversi dello stesso fatto.
  4. Dai priorità al tuo benessere. La vita é troppo breve per passarla a litigare e a lamentarsi. Quello che è successo potrebbe essere fonte di stress e potenzialmente anche di vero e proprio malessere.

Continuare a provare rabbia per un evento passato ti toglie energia. Per la tua salute fisica e mentale è più importante vivere tranquillamente che avere ragione a tutti i costi.

Il passato però porta con sé anche bei ricordi e insegnamenti, che formano la nostra personalità.

Ecco cosa ci insegna il Buddismo: “La gioia e la felicità nascono dal lasciare andare. Siediti a fai un inventario della tua vita. Ci sono cose che non è utile trattenere perché ti tolgono la libertà. Trova il coraggio di lasciarle andare.”

Che ne pensi? Troverai il coraggio per lasciare andare la parte inutile del tuo passato?

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Capire il karma

Il karma è uno dei concetti del buddismo più conosciuti. Ma allo stesso tempo è anche uno dei meno compresi. Si sente dire “avere un buon karma o un cattivo karma” ma non si sa veramente che cosa significa. 

Che cos’è il karma allora? 

Il karma è una parola sanscrita che significa atto o azione. Nella religione buddista, il karma è una legge causa-effetto: ad ogni azione corrisponde una reazione. Per i buddisti il karma fa parte delle forze naturali dell’universo, come la forza di gravità, per esempio. Secondo i principi del karma, tutte le nostre azioni, tutti i nostri pensieri e tutte le nostre intenzioni creano dell’energia: sono delle cause che comportano delle conseguenze. Se liberiamo energia positiva, riceveremo energia positiva. Ma se inviamo nel mondo energia negativa, ecco allora che potremmo avere dei problemi o delle difficoltá. Il karma è semplicemente un’eco di quello che facciamo, diciamo e pensiamo.

Questo non significa che il karma si vendica! Il karma non si vendica quando emettiamo delle onde negative. Questa è generalmente la concezione che abbiamo del karma in Occidente. Noi pensiamo sia una specie di punizione dell’universo per le nostre cattive azioni del passato. Ma il karma non funziona così, non è né una vendetta né una giustizia.

Il karma è energia riflessa.

Come vivere in accordo con il karma.

Per creare del buon karma, bisogna inviare delle vibrazioni positive al mondo. Questo non significa necessariamente che devi devolvere tutti i tuoi risparmi ad un’associazione di volontariato o lasciare il tuo lavoro per lavorare come volontario/a. Sono i piccoli gesti di generosità quotidiana che contano, come per esempio cedere il posto a sedere sull’autobus, invitare quell’amico/a che non vedi da tanto tempo a bere qualcosa insieme, o aiutare un collega in difficoltà. Non dimenticarti di esprimere gratitudine quando gli altri si prendono cura di te. Quello che conta è agire in maniera disinteressata, non aspettarsi niente in cambio. Apprezza semplicemente il fatto di fare una buona azione senza secondi fini, anche se solo tieni la porta aperta al tuo vicino di casa.

E tu, pensi di emanare energia positiva?