Penso che la pubblicazione degli stati emotivi sia positivi che negativi su Facebook o su altri social generi un effetto di contagio da parte dei followers che le vedono.

Io raramente pubblico cose negative, anche se a volte lo faccio per denunciare certe situazioni di degrado, come ad esempio la mancata raccolta dei rifiuti in città importanti. Preferisco pubblicare cose positive perché penso che i media presentino già troppe notizie negative, e sono convinta che nel mondo succedano anche e soprattutto cose positive e belle da condividere. Penso anche che se parlassimo di più delle cose belle che accadono, il mondo andrebbe un po’ meglio perché ci sarebbe più energia positiva che circola. Le cattive notizie attraggono l’attenzione del pubblico per via della loro morbosità ma non fanno altro che creare una spirale di negatività.

È vero che la nostra società è in crisi da molti anni ormai e che la politica non offre le soluzioni adeguati ai problemi che sono sempre più complessi. Ci sono troppi senzatetto, gli stipendi sono bassi e la vita costa cara. Ma nonostante questo sono sicura che la vita ci riserva dei momenti di gioia che non dovremmo nascondere, anzi dovremmo celebrare!

Io sono contenta della mia vita complessivamente. Certo, la realtà e l’ambiente che mi circonda non è ideale, a volte non va tutto come dovrebbe andare, vedo delle ingiustizie, ho le mie insofferenze e sofferenze, ma non per questo mi lascio avvolgere dalla spirale negativa. Se poi penso alla vita che conducevano i nostri nonni, bè allora non c’è che da rallegrarsi. Abbiamo acqua corrente, elettricità e riscaldamento nelle nostre case, cibo tutti i giorni. Nella piramide dei bisogni di Maslow abbiamo sicuramente superato i primi due livelli. Pensa se fossi una donna nata in Afghanistan e dovessi girare con il burka? O in un paese in guerra? O se fossi costretta/o a pagare una fortuna per curarti?

Quindi, non esitare a condividere i tuoi momenti di gioia, i tuoi successi, piccoli o grandi che siano perché questo si propagherà e creerà positività. Certo, non tutti i giorni sarà primavera, ma sono sicura che potrai sempre trovare una piccola cosa buona da condividere.

Questo non significa che non devi cercare di migliorarti, ma significa che la tua crescita sarebbe più facile se guardassi il bicchiere mezzo pieno anziché il bicchiere mezzo vuoto.

Allora, sei pronta/o per uno slancio di ottimismo? Fammelo sapere, se ti va!