Come sconfiggere la stanchezza e migliorare l’immunità

Ti senti esausto e affaticato a causa dell’autunno? La mancanza di luce, il tempo piovoso o lo stress legato al lavoro ti tolgono energia? È normale non aver voglia di alzarsi e voler rimanere raggomitolati sotto il piumino quando si avvicina la stagione fredda. Ecco qui  alcuni modi efficaci per aumentare i tuoi livelli di energia, combattere la stanchezza, e migliorare l’immunità.

Come il sonno potenzia l’immunità

Il legame tra il sonno e l’immunità è cruciale. Il miglior amico del tuo sistema immunitario è il sonno. Durante il sonno, il tuo corpo rilascia proteine essenziali che combattono infezioni, infiammazioni e stress. Ma se non dormi a sufficienza, il tuo corpo produce meno proteine vitali. Il risultato? Il tuo sistema immunitario ne risente, lasciandoti vulnerabile a infezioni e virus. Una buona notte di sonno può rafforzare le tue difese.

Il segreto di un sonno riposante è la routine! Stabilisci un orario fisso per andare a letto e sveglianti alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana. Resisti alla tentazione di dormire più a lungo per non alterare l’orologio biologico del tuo corpo. Sorprendentemente, seguire questa routine può farti sentire più energico al lavoro il lunedì.

Il numero magico per il sonno varia da persona a persona. Mentre gli adulti di solito necessitano di 7-9 ore, gli adolescenti ne richiedono 8-10 e i bambini ne hanno bisogno di 9-11. Scopri la durata ideale del tuo sonno prestando attenzione a quante ore ti fanno sentire rinfrescato e sveglio.

Creare una routine serale rilassante può migliorare la qualità del tuo sonno. Ecco come:

  1. La sera evita pasti pesanti e di difficile digestione.
  2. Elimina la caffeina e opta per tisane rilassanti come la lavanda.
  3. Evita di fare attivitá fisica poco prima di andare a letto.
  4. Spegni i dispositivi elettronici almeno mezz’ora prima di dormire. La loro luce intensa disturba la produzione di melatonina. Invece, opta per una lettura rilassante con una luce soffusa.

Un sonno riposante è influenzato anche dall’ambiente in cui dormi. Apporta queste modifiche:

  • Scegli un cuscino che mantenga il collo e la testa allineati.
  • Opta per un materasso di media rigidità che sostenga la parte bassa della schiena.
  • Assicurati che la base del materasso sia piatta per evitare deformazioni.
  • Mantieni una temperatura ambiente tra 18 e 20 °C per prevenire disagi notturni.
  • Mantieni la stanza buia per segnalare al tuo corpo che è ora di dormire.

Ricarica i tuoi livelli di energia

Le mattine sono una battaglia costante per alzarti? Bevi tanto caffè solo per non sbadigliare? Questi sono problemi comuni durante i mesi autunnali e invernali quando la luce naturale diminuisce. La diminuzione della luce naturale può interferire con la produzione di melatonina, un ormone che influisce sia sul sonno che sull’umore. Per sconfiggere la letargia mattutina, è fondamentale dare priorità alla tua routine del sonno.

Per mantenere alti i livelli di energia, considera questi cambiamenti nello stile di vita:

  • Dai priorità a una dieta sana ed equilibrata con cereali integrali, legumi, noci, frutta, verdura e pesce.
  • Limita gli zuccheri rapidi presenti in cereali raffinati, bevande zuccherate, cioccolato e snack processati per evitare cali di energia.
  • Incorpora l’attività fisica nella tua routine quotidiana mirando a 10.000 passi al giorno. Piccoli cambiamenti come prendere le scale o camminare durante la pausa pranzo possono fare una grande differenza.

Come vedi sconfiggere la stanchezza e migliorare l’immunità è possibile con le giuste abitudini e i cambiamenti nello stile di vita. Usa queste strategie nella tua routine quotidiana per aumentare i livelli di energia e proteggere la tua salute.

Seguendo questi consigli, puoi efficacemente rivitalizzare i tuoi livelli di energia e rafforzare il sistema immunitario, preparandoti cosí per l’inverno in modo sano.

Sei pronto a ritrovare energia anche in questa stagione?

Coltivare fiducia nella vita

A volte nella vita succede che le difficoltà iniziali possano trasformarsi in veri e propri problemi e che gli sforzi necessari per risolvere le complessità che la vita ci presenta sono veramente importanti e a volte durano anche a lungo. Per questo potremmo sentirci scoraggiati e ci verrá da dire “Basta, non ne posso più, quando finirà?”. E’ cosí che perdiamo fiducia nella vita.

Coloro che conoscono la legge universale dell’alternanza continuano, invece, a mantenere fiducia nella vita, qualsiasi cosa succeda perché sanno che tutto è cambiamento, rinnovamento e impermanenza. Hanno potuto osservare che ad un’espansione segue necessariamente una contrazione e che dopo il buio torna la luce.  Sono consapevoli che un giorno o l’altro le cose cambieranno e che la vita tornerá a farli sorridere.

Le guide che accompagnano le grandi spedizioni nel Kilimangiaro, una delle montagne più alte del mondo, utilizzano un’espressione swahili per confortare i camminatori affaticati: “Polé, polé”, che significa “piano, piano, un passo alla volta”.

Senza interpretare quello che ci accade, né proiettarci in un futuro che non conosciamo, ci resta solo la possibilità concreta di accogliere i nostri momenti di sfortuna, senza opporci ad essi, perché ogni sforzo sarebbe inutile e ci causerebbe solo una grande perdita di energia.

Perciò, vai avanti, piano, piano, un passo alla volta, e continua ad avere fiducia nella vita, perché alla fine del tunnel ritroverai la luce.

Puoi leggere altri articoli sulla fiducia qui.

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Luce – Photo by Ksenia I on Pexels.com

5 modi per affrontare l’inverno e restare in forma

L’inverno, che ormai é alle porte, si presenta come una stagione difficile per il freddo che porta con sé malattie come il raffreddore, la tosse, l’influenza e quest’anno ci si mette pure il Covid.

Per proteggersi in modo adeguato è necessario rafforzare il nostro sistema immunitario e condurre uno stile di vita sano.

Ecco 5 fattori essenziali da mettere in pratica per avere un’immunitá efficiente.

  1. Alimentazione sana e equilibrata. L’alimentazione corretta fornisce l’energia necessaria per essere in forma e produrre anticorpi. Dovrai perciò fare attenzione a consumare frutta e verdura di stagione, limitando i prodotti industriali e troppo zuccherati. L’ideale è prepararsi da soli i pasti, limitare le bevande gassate, i prodotti di pasticceria e le bevande alcoliche perché possono ostacolare il sistema immunitario. Alcune verdure, come i funghi (come ad esempio i shiitaki), l’aglio, la cipolla, lo scalogno e lo zenzero hanno delle proprietà antibatteriche. Per stimolare le nostre difese immunitarie, devi anche includere dei grassi nella tua alimentazione, privilegiando i grassi monosaturi o polisaturi (pesce come le sardine o lo sgombro e oli vegetali come l’olio EVO). Sarebbe meglio evitare invece grassi saturi come il burro. Forse sai che il 70% del nostro sistema immunitario si trova proprio nel nostro intestino e i probiotici rafforzano la mucosa intestinale, soprattutto in inverno oppure se si è affetti da una malattia grave o cronica. Questi micro-organismi si trovano nello yoghurt e nel latte fermentato. Perció, sarebbe anche importante fare una cura di probiotici per rafforzare il tuo intestino. Altra parte importante per l’alimentazione invernale sono gli oligoelementi, come lo zinco e il selenio, che contribuiscono anch’essi a stimolare il sistema immunitario e si trovano in alimenti ricchi in proteine come i crostacei, il tuorlo d’uovo, il pollame e il formaggio.
  2. Vitamine. La vitamina A é una preziosa alleata dell’immunitá perché stimola la produzione di anticorpi. I prodotti di origine animale come la carne, il pesce, il latte intero e i prodotti derivati dal latte in genere, sono ricchi in vitamina A. La vitamina C, che si trova nella frutta e nella verdura, aiuta la formazione delle cellule immunitarie. La vitamina E è naturalmente presente nei semi di girasole e negli oli vegetali. Deve essere parte importante nell’alimentazione delle persone anziane perché compensa la perdita di difese immunitarie dovute all’invecchiamento. Per quanto riguarda la vitamina D, la sua efficacia è dimostrata nella regolazione dell’immunità. Svolge anche un’azione di contrasto contro lo sviluppo di alcune malattie autoimmuni come la sclerosi a placche. La principale fonte di vitamina D è la luce del sole. Se abiti come me in Belgio, o nel Nord Europa in generale, dove il sole scarseggia durante l’inverno, l’assunzione di vitamina D è raccomandata, soprattutto se sei una donna in menopausa o una persona di una certa età. E’ vero che la puoi trovare anche nel pesce grasso, ma in piccole quantità.
  3. La qualità del sonno. I disturbi del sonno interessano molte persone. È noto che i benefici di una notte piacevole sono molti. Vengono eliminati lo stress e le tossine, i tessuti si riparano, le cellule si rigenerano e ci si sveglia di buon umore. Un buon sonno, oltre ad avere questi effetti, rafforza anche il tuo sistema immunitario e ti protegge dalle infezioni. Per essere ben riposati, bisogna dormire abbastanza, tra le 6 e le 8 ore. Se hai delle difficoltà ad addormentarti, instaura un rituale per svuotare la mente, evita di bere caffè, di mangiare troppo pesante e non bere troppo alcol la sera. Per prepararti ad una notte serena, allontana dalla tua stanza tutti gli elementi che stimolano troppo a tua attenzione e emettono luce blu (TV, cellulare, computer). Pratica, invece, prima di dormire, un’attività rilassante come la meditazione e la lettura. Una tisana a base di melissa, passiflora o tiglio potrebbe aiutarti.
  4. Esposizione alla luce. La luce ha un impatto sulla regolazione dell’orologio biologico. La mancanza di luce, o una luce sbagliata (la luce artificiale, la luce blu degli schermi LED di cui parlavo prima, il lavoro notturno, o un’alimentazione troppo ricca), potrebbe provocare delle conseguenze sul sonno e sul sistema immunitario. Per regolare il tuo orologio biologico, cerca di esporti al massimo alla luce del sole, lasciandola entrare in casa tua e sul tuo posto lavoro. In caso di disturbi importanti, puoi acquistare una lampada di luminoterapia che simula la luce solare per intensità e spettro luminoso. Ne puoi trovare in ogni fascia di prezzo.
  5. Infine, l’attività fisica. La pratica regolare di un’attività fisica ha un effetto diretto sull’immunità. Migliorando la circolazione del sangue, l’esercizio fisico permette alle diverse componenti del sistema immunitario di propagarsi meglio nel corpo. Nelle persone anziane aiuta a prevenire il declino delle funzioni immunitarie. Attenzione però a non muoverti troppo intensamente perché questo potrebbe avere un effetto controproducente. È abbastanza facile mettere in pratica delle buone abitudini per fare un po’ di attività fisica quotidianamente. Ad esempio, puoi fare le scale anziché prendere l’ascensore o camminare 30 minuti al giorno. Se vuoi andare in palestra (un po’ difficile in questi tempi di Covid), vacci piano e ascolta i consigli del tuo coach o usa un app.

Allora, sei pronto/a per affrontare l’inverno?

Photo by Okan Caliskan on Pixabay

5 oli essenziali contro l’insonnia

L’insonnia puó avere cause diverse: ambiente circostante rumoroso, eccesso di luce o mancanza di luce, caldo o freddo estremi, ritmo di vita intenso che provoca stress, ansia e depressione. Delle belle dormite sono il pilastro di una vita sana, mentre l’insonnia può provocare disturbi di salute mentale e fisica che possono indebolire il sistema immunitario.

Diversi studi hanno dimostrato un effetto positivo degli oli essenziali sul sonno. Attenzione però che se soffri di insonnia in modo ripetuto e continuativo dovresti consultare un medico.

Per insonnia di tipo leggero e/o moderato, l’uso di oli essenziali può rivelarsi benefico.

Ho selezionato cinque oli essenziali che utilizzo per me e per la mia famiglia e che spero possano servire anche a te.

Oli che prevengono l’insonnia e calmano lo spirito riducendo l’ansia:

Lavanda fine: rilassa i muscoli, ha proprietà antidepressive, calmanti e riequilibranti. L’ho usata anche quando mio figlio era piccolo e non dormiva mai!

Camomilla romana: calmante potente, aiuta a gestire le crisi di nervi e di angoscia. Un’ottima scelta per favorire il sonno.

Arancia amara: calmante, equilibrante, sedativa, permette di combattere l’ansia, l’angoscia, il sonno agitato e i risvegli notturni.

Photo by Daiga Ellaby on Unsplash

Oli per calmare gli spasmi muscolari responsabili dell’agitazione:

Maggiorana: l’anti-insonnia per eccellenza. Potente ansiolitico, antispasmodico e sedativo. Oltre a procurare un effetto sedativo e anti-infiammatorio, allevia le articolazioni rigide e dolorose.

Ravensara: rilassante muscolare. Completa e rafforza la maggiorana e aiuta ad addormentarsi.

Questa non é che una piccola selezione basata sulle mie preferenza. Puoi provare anche il mandarino, il neroli, l’iperico, la valeriana e il geranio odoroso al limone.

Photo by Brooke Lark on Unsplash

Come utilizzarli per dormire meglio:

Prova a usarli in uno di questi modi.

Diffusione: versa da 20 a 25 gocce d’olio essenziale in un diffusore elettrico per evitare la combustione e accendilo 5 minuti prima di andare a letto.

Massaggio: versa da 4 a 10 gocce d’olio essenziale in un olio vegetale come l’argan o la canapa. Massaggia il plesso solare prima di andare a letto. Se ne hai la possibilitá, chiedi a chi abita con te di massaggiarti i piedi, la schiena, le gambe e la pancia.

Bagno (per un adulto): mischia da 5 a 10 gocce di olio essenziale con del sale grosso non raffinato (un bicchiere di media grandezza) e aggiungilo all’acqua del tuo bagno giusto prima di immergerti. Resta 15 minuti circa dentro la vasca e poi vai a letto. Per i bambini usa solo 5 gocce.

Vaporizzato sul cuscino: spruzza un paio di volte l’olio sul tuo cuscino prima di andare a dormire.

Consigli generali per migliorare il tuo sonno:

Nella tua camera evita rumori e luce. Un buio profondo é ottimale per un sonno profondo. Mantieni la temperatura tra 18 e 19 gradi C, prima di andare a letto apri la finestra per 5 minuti e elimina gli allergeni (peli di gatto o cane, polvere, polline, ecc.).

La sera elimina gli eccitanti come il caffé, il thé, le bevande gassate e l’alcol. Mangia leggero e non andare a letto subito dopo mangiato nemmeno se sei stanca/o morta/o. Attenzione alla carenza di vitamina B, calcio e magnesio che possono causare dei disturbi del sonno.

Evita di passare molte ore davanti ad uno schermo prima di andare a dormire (computer e televisione sono fonti di luce che eccitano il tuo cervello e non favoriscono il sonno) . Ovviamente, dovresti anche evitare di tenere la televisione in camera.

Emotivitá

L’ansia e l’adattamento al cambiamento sono due nemici del sonno. Leggi, bevi una tisana, medita. Organizza un momento di rilassamento di 30 minuti almeno per calmare il tuo spirito e il tuo corpo prima di andare a letto.

Ciclo del sonno

Rispetta al massimo i tuoi orari e le tue abitudini per non sconvolgere il tuo orologio biologico. Cerca sempre di mangiare e andare a letto alla stessa ora. Se soffri di insonnia non fare il riposino pomeridiano perché rischi di cambiare il tuo ritmo sonno-veglia.

E tu, come dormi? Pensi che l’utilizzo di uno di questi oli potrebbe aiutarti?

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